Floris: avevo pronosticato un secondo turno Molti parlano, in pochi ci mettono la faccia

15 Giugno 2017

Per circa cinque anni è rimasto spettatore della politica cittadina. Ora il principale protagonista della vita amministrativa della città per più di un decennio torna a dire la sua. E lo fa a pochi...

Per circa cinque anni è rimasto spettatore della politica cittadina. Ora il principale protagonista della vita amministrativa della città per più di un decennio torna a dire la sua. E lo fa a pochi giorni dal voto del ballottaggio che deciderà il nuovo sindaco di Avezzano tra Gianni Di Pangrazio e Gabriele De Angelis. Si tratta di Antonello Floris (nella foto).
Lei ha un record per le lezioni di questa città, cioè è stato l’unico a vincere al primo turno e lo ha fatto per due volte di fila. Si aspettava questo risultato?
«Non era difficile prevedere un ballottaggio. Piuttosto ho apprezzato il coraggio degli altri a presentare la propria candidatura in una realtà come Avezzano dove spesso le persone influenti sono brave a dare consigli e parerei ma non a metterci la faccia».
Che pronostico fa invece per il ballottaggio?
«Non ho molta esperienza di ballottaggio visto che ho vinto sempre al primo turno e in una occasione ho preso il 63% e più voti delle stesse liste, caso che sembra non si ripeta più tanto spesso in questa città. Al ballottaggio si riparte da zero e non sempre il risultato è scontato. Da un lato c’è Di Pangrazio, che parte con un certo vantaggio rispetto allo sfidante. E questa è la parte del bicchiere mezzo pieno. Ma la parte mezza vuota è che ha preso meno voti delle sue liste. Se il sindaco avesse sfondato tra i cittadini, a quest’ora avrebbe già vinto».
Che consigli si sente di dare al futuro sindaco?
«Non do consigli, ma dico solo che bisogna guardare ad Avezzano per quello che è stato, una delle più grandi città d’Abruzzo, e deve riconquistare questo ruolo che mi sembra abbia un po’ perso».
Antonio Floris tornerà in politica?
«Al momento non c’è questa possibilità, ma mai dire mai». (p.g.)