«Focaraccio non autorizzato» Diffida al prete del Duomo
AVEZZANO. Palchi in ferro per gli spettacoli, gru per mettere e togliere piante e alberi per la fiera, camioncini e auto parcheggiati sui sampietrini e giostre lasciate anche mesi. È quello che si...
AVEZZANO. Palchi in ferro per gli spettacoli, gru per mettere e togliere piante e alberi per la fiera, camioncini e auto parcheggiati sui sampietrini e giostre lasciate anche mesi. È quello che si vive ogni giorni in piazza Risorgimento, ad Avezzano. Il tutto accade sotto gli occhi di tutti e con specifiche autorizzazioni dell’amministrazione comunale ma per i Focaracci in onore della Madonna di Pietraquaria, spunta una diffida della polizia locale, che «ricorda» al parroco della Cattedrale, don Claide Berardi, che la piazza è sotto il vincolo dei beni culturali e che quindi solo per quest’anno il fuoco è stato autorizzato. Il sacerdote si è visto recapitare l’atto da parte degli agenti che gli hanno spiegato che per quest’anno (è la prima volta che il fuoco viene acceso anche in piazza Risorgimento), il focaraccio veniva autorizzato ma dall’anno prossimo sarà la Soprintendenza a decidere. «Non sapevo del vincolo», spiega don Claide, «ho seguito la burocrazia annunciando il focaraccio alla polizia locale e poi ho ricevuto la carta. L’iniziativa ha ricevuto il consenso di tanti fedeli. Ogni giorno sulla scalinata e sulla piazza si vedono bivaccamenti e degrado ma nessuno fa nulla. Il fuoco era per la Madonna». (m.t.)
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