Focolaio in un’altra casa di riposo

Nove positivi a Magliano. Un 69enne di Avezzano tra le 5 vittime
MAGLIANO DE’ MARSI. Da diversi giorni sembrava che il virus stesse perdendo forza nella Marsica. Invece i dati di ieri fanno tornare la preoccupazione. Sono stati 60 i nuovi casi nel giro di 24 ore, oltre a 5 decessi. Un nuovo focolaio è stato individuato in una residenza per anziani di Magliano de’ Marsi. Resta difficile la gestione dell’emergenza a causa della persistente carenza di posti letto e di personale sanitario.
IL FOCOLAIO. Un focolaio è stato registrato nella residenza per anziani di Magliano de’ Marsi, curato dalle suore francescane di Santa Filippa Mareri. Nella Casa salute Immacolata sono stati eseguiti i tamponi di controllo e sono risultate positive 9 persone. Il primo a essere informato dei contagi alla Ra è stato il sindaco del paese, Pasqualino Di Cristofano, che si è accertato che tutte le procedure previste dal protocollo fossero messe in atto.
NUOVI CASI. Sono 60 i contagi registrati nel corso delle ultime 24 ore secondo il bollettino della Regione Abruzzo. Il totale da inizio pandemia sale a 3.148. Ancora una volta il Comune di Avezzano resta il più colpito del territorio. I nuovi positivi in città, secondo i dati dell’assessorato alla Sanità della Regione Abruzzo, sono stati 19, 6 in più rispetto al giorno precedente. A questi vanno aggiunti altri 49 contagi negli altri 36 comuni. In particolare, altri 15 casi sono stati segnalati a Celano, mentre altri 11 fanno riferimento a Trasacco e 5 a Luco, segnalati dalla sindaca Marivera De Rosa. Ad Avezzano il totale dei positivi da inizio emergenza pandemica sale a 1.177, con 444 contagiati attualmente positivi, mentre le persone in quarantena, secondo i dati Asl, restano oltre quattrocento.
DECESSI. Sono 5 le persone decedute secondo il bollettino dell’assessorato alla Sanità della Regione. Si tratta di un 89enne e una 83enne di Celano, un 56enne di Capistrello, già anticipato nella giornata di ieri, prima che fosse comunicato dal bollettino ufficiale, e un 80enne di Avezzano. A questi si aggiunge anche una persone morta a 69 anni. Si tratta di Enrico Scafati, di Avezzano, che si trovava ricoverato all’ospedale San Salvatore dell'Aquila a seguito dell’aggravamento delle sue condizioni. I funerali si sono tenuti ieri nella chiesa parrocchiale di San Giovanni.
CENTRI VACCINI. A chiederne la riapertura sono il sindaco di Celano, Settimio Santilli, e l’assessore alla Sanità, Antonella De Santis, in vista dell’arrivo dei vaccini anticovid. «Ci auguriamo», affermano i due amministratori celanesi, «che il vaccino arrivi il prima possibile anche in Italia, sperando che possa essere la soluzione che ci faccia uscire immediatamente da questo brutto incubo. Ciò, però, riporta in primo piano un problema, da molti sottovalutato, dei centri vaccinali che da tre anni sono stati chiusi a Celano e in ben 8 centri nella Marsica. Un problema che potrebbe prefigurarsi di qui a poco, appena i vaccini contro il Covid19 saranno pronti. Potremmo ritrovarci senza strutture idonee per eseguirli».
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