Focolaio nella Rsa di Celano con 12 positivi e un decesso

17 Dicembre 2020

Nella residenza di Magliano 15 contagi, alla Camoscio di Trasacco un caso

CELANO. Il Covid19 ha varcato l’ingresso della residenza socio-assistenziale protetta Santa Maria Valleverde di Celano, dove si sono registrati 14 positivi e un decesso tra gli ospiti dopo il contagio di una dipendente.
Si tratta del quinto focolaio divampato in pochi mesi tra le mura di una residenza assistenziale della Marsica dall’inizio della seconda ondata che ha duramente colpito l’intero comprensorio. A darne notizia è stato il sindaco della città, Settimio Santilli. «Il caso infetto è stato subito isolato, sono stati attivati i protocolli del caso ed è stata avvisata la Asl», spiega il direttore di Santa Maria Valleverde, Riccardo Silvagni, «alla prima tamponatura effettuata il 17 novembre dai medici dell’Usca sono stati riscontrati due casi positivi, poi entrambi dichiarati guariti nell’ambito dell’ultimo test che, invece, ha evidenziato 12 nuovi contagi tra gli anziani ospiti. Al momento solo uno dei pazienti infetti è stato trasferito in ospedale, mentre gli altri, monitorati giornalmente e in buone condizioni di salute, sono isolati nelle loro stanze. Fino ad ora i medici dell’Usca hanno potuto constatare che nessuno di loro necessita di ricovero. Attualmente non si registrano casi tra i dipendenti e ci auguriamo che la situazione resti invariata». Complessivamente nella struttura si trovano 45 pazienti. Era ospite della residenza socio-assistenziale Santa Maria Valleverde anche Erminio D’Elia, 64 anni di Avezzano, morto ieri mattina all’ospedale San Salvatore dell’Aquila dopo essere risultato positivo al virus. I funerali saranno celebrati domani, alle 15, nella chiesa parrocchiale del Sacro Cuore di Avezzano con partenza dalla casa funeraria Rossi di via Nuova.
MAGLIANO DE’ MARSI Salgono a 15 i contagi nella residenza per anziani delle suore francescane di Santa Filippa Mareri a Magliano de’ Marsi. Due settimane fa, all’esplodere del focolaio, i casi accertati erano stati 9. Tra i positivi ci sono 12 ospiti, tutti in buone condizioni di salute, e 3 operatori. Mentre sono 2 gli anziani dichiarati guariti dal virus. Al momento la Ra ospita 36 persone. Intanto c’è attesa per gli esiti dell’ultimo test effettuato nei giorni scorsi dalla Asl. «Gran parte dei contagiati sono asintomatici e questo fa ben sperare», spiega il sindaco Pasqualino Di Cristofano, costantemente in contatto con la residenza, «d’intesa con la Asl e il consulente sicurezza, la struttura ha attivato tutti i protocolli creando un’area Covid, distinguendo percorsi “sporchi” e “puliti” e dotando tutti gli operatori dei dispositivi di sicurezza per poter garantire assistenza a tutti gli anziani».
TRASACCO. È di un caso positivo e 4 dubbi il bilancio dell’ultimo test effettuato nella Ra Camoscio di Trasacco che un mese fa aveva fatto registrare 21 contagiati, tra cui 14 anziani e 5 dipendenti. La struttura ospitava in tutto 23 persone. Mentre restano fermi a 3 i decessi tra i pazienti risultati positivi al virus. È stata, invece, trasformata in struttura Covid la Nova Salus di Trasacco dopo la diffusione del contagio tra gli ospiti e alcuni dipendenti.
AVEZZANO. Si attende la fine del commissariamento alla Rsa Don Orione di Avezzano. È di 23 decessi per complicanze dovute all’infezione da Covid19, il bilancio nella prima struttura socio-assistenziale della Marsica colpita dal virus. «Il commissariamento si era reso necessario per dare adeguato supporto dopo il contagio del direttore sanitario», spiegano dalla direzione della Rsa, «ci stiamo attivando di concerto con la Asl e il commissario affinché sia garantita la giusta assistenza poiché con la fine del commissariamento decadrebbe il supporto dei medici Usca e dei sanitari assunti per gestire l'emergenza». Tutti guariti i 53 ospiti di via Corradini. Solo 2 degli anziani si trovano ancora fuori struttura: uno in attesa di essere dimesso dall’ospedale e l’altro ricoverato in un reparto riabilitativo. Negativi all’ultimo tampone anche tutti i dipendenti. Con l’esplosione del focolaio la struttura era stata posta dal sindaco di Avezzano sotto il commissariamento della Asl e attenzionata anche dal Nas di Pescara.
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