Fognature intasate Riparte l’odissea di decine di famiglie

17 Maggio 2016

Gli inquilini costretti a chiedere periodicamente aiuto Necessario l’intervento del Comune con l’autospurgo

L’AQUILA. Le case fanno parte del medesimo agglomerato edilizio, i sottoservizi sono in comune, il vialetto che le separa è sempre lo stesso. L’enigma risiede nel fatto che chi abita da un lato paga gli oneri per la depurazione, chi abita dall’altra parte no. Accade a San Gregorio, nel complesso di edilizia residenziale pubblica di proprietà del Comune. Oltre ai disagi causati dal terremoto, i residenti della zona sono alle prese da sempre col problema delle fognature. Il collettore dove si dovrebbero riversare gli scarichi, infatti, si trova più in alto rispetto al livello della rete fognante. Per questo motivo quelle case sono state consegnate agli attuali inquilini con una decina di anni di ritardo dopo la loro realizzazione. Periodicamente, riferiscono gli abitanti, le fogne si otturano e il Comune è costretto a inviare i mezzi per lo spurgo. «Davvero non si capisce», afferma Franco Marulli (Assocasa Ugl), «a quale titolo la Gran Sasso Acqua ci chiede i soldi per la depurazione, visto che i liquami il più delle volte neanche ci arrivano al depuratore». L’aspetto curioso della faccenda, tuttavia, risiede proprio nel proprio nella “discrezionalità” relativa al pagamento della depurazione. E così, mentre N.B. paga 24,80 euro, nella fattura inviata a Marulli e ad altri residenti, alla stessa voce corrisponde una richiesta di pagamento pari a zero. Meno fortunata la signora R.P., che per la depurazione si è vista chiedere 130 euro, a fronte di una bolletta complessiva di 439 euro. La donna, attraverso l’avvocato Carlotta Ludovici, si è rivolta alla Gsa per contestare il pagamento della parte legata alla depurazione. La società ha risposto che l’utenza in questione è servita dall’impianto di depurazione di San Lorenzo di Fossa, e che la Gsa non ha la titolarità della gestione sul sistema di collettamento a servizio delle case comunali. La bolletta, però, deve pagarla, anche a rate, e compresi gli oneri per la famosa depurazione. Il mistero, dunque, si infittisce. È proprio vero, nella vita bisogna essere fortunati, anche a scegliere il lato della strada sulla quale abitare.

Angela Baglioni

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