Folla commossa per l’ex rugbista Morelli

Funerali del 48enne nella chiesa di Paganica. Il parroco: «La perdita di Pierpaolo è un incubo per tutti»
L’AQUILA. Tanta gente ha partecipato ieri a Paganica ai funerali di Pierpaolo Morelli, operatore Asm ed ex pilone della Polisportiva Paganica rugby, morto due giorni fa all'età di 48 anni. La chiesa degli Angeli Custodi a Paganica non è bastata a contenere tutte le persone arrivate per dare l'ultimo saluto all'uomo, scomparso dopo aver combattuto contro una grave malattia. «Tutti vorremmo svegliarci da questo brutto sogno», ha detto a inizio cerimonia don Domenico Marcocci, che ha officiato insieme a don Federico Palmerini. «Ci sono cose che ci coinvolgono e che ci cambiano, e la perdita di Pierpaolo è un incubo». «Ma la vita passa e noi la dobbiamo vivere», ha proseguito don Domenico, parroco di San Gregorio, frazione in cui Pierpaolo Morelli era nato, «e nel corso della vita gli eventi arrivano, gioiosi e dolorosi. E più si ama una persona più la sua perdita ci farà soffrire. Ma non dobbiamo perdere la speranza e la fede». Pierpaolo Morelli lascia la moglie Gilda e la figlia Eleonora, e la sua scomparsa ha suscitato grande commozione in città e numerosi messaggi sui social da parte dei tanti amici, colleghi, dei compagni di squadra e da parte della Polisportiva Paganica Rugby, la squadra in cui aveva giocato. (r.p.)
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