Folla commossa rende omaggio a Carusi

21 Settembre 2020

Celano, funerali del geometra scomparso. Padre Silvio: «Ha dato amore alla sua famiglia e agli altri»

CELANO. La comunità di Celano si è stretta intorno al dolore della famiglia di Domenico Carusi, il geometra di 59 anni stroncato da un malore improvviso nel sonno. Due ali di folla commossa e ancora incredula hanno atteso il feretro davanti alla chiesa di Santa Maria in Valleverde. L’uomo era conosciuto e stimato a Celano e nella Marsica per la sua professione e soprattutto per il lungo impegno in politica iniziato da giovanissimo tra le fila del Partito comunista. Carusi era diventato un importante punto di riferimento per i democratici di Celano. In prima linea anche in questa tornata elettorale, venerdì scorso aveva partecipato ai comizi di chiusura e dopo essersi intrattenuto con simpatizzanti e sostenitori era tornato a casa in compagnia dell’amico Carlo Cantelmi. Al mattino seguente la tragedia. È stata la moglie Vincenzina a trovare il corpo senza vita dell’adorato marito. In tanti, ieri, hanno voluto rendere l’ultimo saluto a Carusi: per via delle norme anti Covid la chiesa non è riuscita a contenere i fedeli e così in molti hanno atteso la fine della cerimonia funebre nel piazzale antistante salutando con un lungo applauso l’uscita della bara. «Domenico era un uomo generoso, padre e marito amorevole», dice padre Silvio Merlini nell’omelia, «un giorno tutti incontreremo Dio e saremo giudicati dall’amore che abbiamo nel cuore e che abbiamo profuso sulla terra. E Domenico ha saputo dare tanto amore alla sua famiglia e agli altri». Ha preso la parola anche l’avvocato Loreto Ruscio che ha voluto ricordare Carusi e la sua passione per la politica. Alle esequie anche il primo cittadino Settimio Santilli, il candidato sindaco e amico Gesualdo Ranalletta e tanti esponenti del Partito democratico, tra cui il segretario regionale Michele Fina e quello della provincia dell’Aquila, Francesco Piacente.
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