Folla per l’addio a Fosca «Hai sempre dato amore»

14 Dicembre 2016

Commozione ai funerali del medico ed ex sindaco del paese per tre mandati Gli amici della confraternita hanno portato la bara a spalla lungo il percorso

TRASACCO. Un lungo corteo silente ha accompagnato Gino Fosca nell’ultimo viaggio dalla sua abitazione alla basilica di San Cesidio. Lo storico ex sindaco e medico di base di Trasacco è stato colto da un infarto nella notte tra domenica e lunedì dopo aver festeggiato con la famiglia i suoi 67 anni. Gli amici della Confraternita della Trinità hanno voluto accompagnarlo a spalla nel tragitto per onorarlo e ringraziarlo del suo prezioso contributo. Dietro il feretro la moglie Anna e i figli Oreste e Gabriele distrutti dalla scomparsa improvvisa del loro caro. E poi un fiume di gente: familiari, amici, moltissimi pazienti, colleghi medici arrivati dall’intero territorio e poi amministratori di tutta la Marsica e compagni di partito. Davanti al corteo gli stendardi del Comune di Trasacco e della Provincia dell’Aquila al quale una donna ha voluto legare la sua sciarpa nera in segno di lutto. Fosca, per tre mandati sindaco e per un quinquennio consigliere provinciale, era un punto di riferimento per l’intera comunità. In tanti, mentre il feretro arrivava davanti alla basilica, continuavano a ripetere «come faremo senza il nostro dottore», tra le lacrime e i singhiozzi. Quando la bara è entrata in chiesa con un fascio di rose rosse posate sopra molti sono stati costretti a restare fuori perché non c’era spazio per tutti. «Il Signore ha bussato alla porta della sua vita e lo ha preso con sé», ha spiegato il parroco don Francesco Grassi affiancato da diversi sacerdoti del territorio, «ma nella sua esistenza non è stato con le mani in mano. Medico impegnato a lenire le nostre sofferenze, ha saputo attendere Gesù accogliendolo attraverso le membra stanche e sofferenti dei suoi pazienti. Sempre presente non ha detto mai di no. Il suo essere medico lo ha vissuto come una profonda vocazione e non come una professione. Quante volte l’ho visto uscire dalle case dei pazienti con le lacrime agli occhi come a dire: “Non ho potuto farci nulla”. Tutto l’amore di Gino per gli altri gli è servito per acquistare l’eternità. Grazie caro amico per tutte le volte che mi hai saputo ascoltare e lo dico a nome di tutti perché a tutti hai saputo dare amore». Parole di stima dagli amici della confraternita della Trinità che lo hanno ricordato «per la sua discrezione che lo ha contraddistinto in vita». Emozionato il rappresentante degli alpini per il quale Fosca era «un amico del gruppo che ci ha dato tanto e ci ha onorato anche fuori Trasacco. «Vogliamo dirgli grazie per quello che ha fatto come sindaco e come professionista», ha detto il consigliere provinciale Gianluca Alfonsi.

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