Folla per l’addio al costruttore Rossi

Commozione e palloncini rossoneri al cielo ai funerali del 41enne ex rugbista stroncato da infarto nel suo ufficio
L’AQUILA. La chiesa degli Angeli Custodi piena di gente, ma con ancora più gente costretta a rimanere fuori, ad ascoltare dal piccolo altoparlante esterno quello che veniva detto nel corso della funzione religiosa. Paganica si è fermata ieri mattina per l’ultimo saluto a Roberto Rossi, imprenditore edile, ex giocatore del Paganica rugby e volontario di protezione civile, morto all’improvviso per un malore tre giorni fa a 41 anni. Una persona conosciutissima a Paganica sia per le sue attività e anche per la presenza continua a ogni iniziativa del popolosa frazione aquilana. Nel suo saluto all’inizio della cerimonia funebre, il parroco don Dionisio ha detto che «è difficile salutare persone a cui vogliamo bene. Difficile salutare un uomo come Roberto, conosciuto da tutti per la sua grande spontaneità e allegria. Questa è la comunità della Madonna d’Appari», ha ricordato don Dionisio, «che mostra il dolore di un genitore nel dover salutare un figlio. Siamo troppo delusi e tristi, ma dobbiamo trovare il coraggio perché la resurrezione è un progetto nella vita di ogni credente». Nell’omelia don Federico Palmerini ha ricordato l’amico di tanti momenti belli. «La morte ti zittisce quando arriva così, era un uomo che aveva la forza di creare una grande complicità attraverso l’ironia, diretta e sempre rispettosa degli altri». Momenti toccanti ci sono stati quando i nipoti hanno letto i messaggi dedicati al loro zio, e subito dopo la messa, quando i giocatori del Paganica rugby hanno lanciato palloncini con il colore rosso e nero della squadra paganichese. Un grande applauso ha percorso come un’onda tutta la folla assiepata fuori della chiesa. Grande lavoro per gli alpini Ana di Paganica e dei vigili urbani per gestire l’enorme afflusso di auto, aiutati anche dai proprietari delle case vicine alla chiesa che avevano aperto i cancelli per permettere a tutti di trovare parcheggio.
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