Folla per l’addio al professore e rugbista

Funerale a Santa Rita. Di Zitti, ex presidente neroverde: «Uomo perbene, preparato e appassionato»
L’AQUILA. I colleghi del Liceo scientifico, ex alunni, parenti, tanti amici e i compagni di squadra con cui si incontrava almeno una volta al mese, nonostante siano passati quasi 60 anni dallo scudetto con L’Aquila rugby, hanno salutato ieri Ezio Orzieri, storico docente di matematica e fisica del Bafile dell’Aquila, atleta e anche arbitro di rugby, scomparso tre giorni fa all’età di 80 anni. Tantissima gente ha partecipato alla cerimonia funebre tenuta da monsignor Alfredo Cantalini, parroco di Santa Rita a via Strinella, e hanno applaudito all’intervento a fine messa di Antonio Di Zitti, altro grande ex giocatore e a lungo presidente dell’Aquila rugby. «Un uomo perbene, preparato, appassionato, che tanto ha dato ai colori neroverdi», lo ha ricordato Di Zitti. Tra i tanti messaggi di cordoglio, arrivati dopo la notizia della scomparsa, anche quello del sindaco Pierluigi Biondi. Alla notizia della morte di Ezio Orzieri, sui profili social si sono rincorsi ricordi di un docente molto amato, preparato e dotato di grande ironia. Come quando i suoi ragazzi, a inizio anno scolastico, gli regalavano l’immancabile scatola di orzo, magari chiusa in un pacchetto ben confezionato. E lui, senza neanche aprirla: «Pensate forse di essere originali?». Il professor Walter Cavalieri lo ha voluto ricordare con toccanti parole: «Caro Ezio la tua improvvisa scomparsa ci lascia sgomenti. Antico collega e amico fedele e discreto, campione sportivo, compagno di mille avventure, ci hai preceduto sulla cima più alta, quella del mistero e della verità. Ora riposa in pace. Aveva un passo deciso, mai avventato, così come era il suo carattere, calmo, equilibrato, anche autoironico a volte, ma mai fuori le righe».

