Folla per l’addio all’imprenditore

27 Febbraio 2020

San Gregorio si ferma per salutare Cecala, travolto dai rami di un albero mentre era con i due fratelli

L’AQUILA. La comunità di San Gregorio si è ritrovata ieri pomeriggio per dare l’ultimo saluto a Ruggero Cecala, l’imprenditore 61enne morto domenica sera dopo essere stato investito da alcuni rami caduti da un albero che stava tagliando insieme ai fratelli.
Una disgrazia che ha profondamente colpito la comunità della frazione aquilana, che ricorda Cecala come un grande lavoratore. «Un uomo dedito al lavoro», è stato il ricordo dal pulpito nel corso della mesta cerimonia, con la piccola chiesa costruita dopo il sisma che non è riuscita a contenere le tante persone arrivate nella triste circostanza.
«Un gruppo di fratelli affiatati che collaboravano tra di loro, e questa non è una cosa comune», è stato ribadito nel corso della cerimonia.
Ruggero Cecala è stato investito dai rami di un albero domenica pomeriggio, mentre con i fratelli stava potando alcuni alberi di salice in un terreno subito dopo la ferrovia, tra San Gregorio e Onna. Con tutta probabilità l’albero su cui stavano lavorando i tre fratelli si è spezzato ed è precipitato a terra, e un ramo che non era stato ancora tagliato ha travolto l’imprenditore. Trasportato in ospedale dagli stessi fratelli che erano con lui in quel momento, l’uomo è morto poco dopo il ricovero. Una tragedia familiare. Nei prossimi giorni i fratelli saranno sentiti dal pubblico ministero, che li ha iscritti nel registro degli indagati per consentire loro di poter nominare un consulente di parte per l’autopsia, cosa che non è avvenuta.