Folla per l’ultimo saluto a Pasqua

Commosso omaggio al costruttore e sponsor del Paganica e dell’Aquila rugby
L’AQUILA. Una folla commossa e silenziosa, ieri pomeriggio, ha salutato per l’ultima volta l’imprenditore Giacomo Pasqua, morto al San Salvatore dell’Aquila. Le esequie sono state celebrate nella chiesa degli Angeli custodi a Paganica. Pasqua, 74 anni, era conosciutissimo in città sia come imprenditore nel campo delle costruzioni edili, sia come appassionato di sport e di rugby in particolare. Centinaia di persone hanno assistito alla mesta cerimonia funebre, officiata da don Federico Palmerini, affiancato da don Dante Di Nardo. Giacomo Pasqua era nato a Paganica, dove risiedeva con la famiglia, ed era un vero e proprio self made man. Era partito infatti ancora giovanissimo lavorando il ferro per il cemento armato. Un ragazzo conteso per la sua precisione nell’armare le strutture delle costruzioni. Ma quello era solo l’inizio. In poco tempo, Pasqua aveva dimostrato un notevole talento imprenditoriale, partendo dalla impresa artigiana fino creare società di costruzioni che si distingueva per la qualità delle opere realizzate. Nel 1988 con la sua società Cogepa aveva sponsorizzato il Paganica Rugby contribuendo in maniera determinante a portare la squadra in serie A2. Nel 2008, in anni difficili per il rugby aquilano, era diventato presidente dell’Aquila Rugby 1936, rimanendo alla guida della società sportiva per un paio di anni. Giacomo Pasqua lascia la moglie Luciana Fiordigigli e i figli Walter e Christian. (r.p.)

