Fondazione Carispaq per le imprese
Progetto riservato alle aziende del nuovo cratere sismico nell’Alto Aterno
L’AQUILA. Le Fondazioni di origine bancaria italiana di nuovo in campo a sostegno delle popolazioni colpite dai terremoti dell’agosto, ottobre 2016 e gennaio 2017 di Abruzzo, Umbria, Marche e Lazio. Grazie alla raccolta effettuata dall’Acri (Associazione di Fondazioni e Casse di risparmio spa) e alla collaborazione con Intesa Sanpaolo, le piccole imprese di questi territori potranno complessivamente ricevere fino a 15 milioni di finanziamenti per investimenti destinati al ripristino o alla riconversione dell’attività aziendale, oppure per esigenze di liquidità.
Anche la Fondazione Carispaq ha assicurato il proprio sostegno all’iniziativa, alla quale potranno accedere le imprese ricadenti nel territorio del nuovo cratere sismico nel quale, in particolare, sono inseriti i comuni della provincia dell’Aquila: Montereale, Capitignano, Campotosto, Barete, Pizzoli, Cagnano Amiterno.
L’obiettivo di quest’iniziativa, che segue quella organizzata per L’Aquila nel 2009 e per l’Emilia Romagna nel 2012, è agevolare l’accesso al credito di piccole realtà produttive e commerciali, che soprattutto a causa degli effetti del sisma possono avere maggiori difficoltà nell’offrire le necessarie garanzie all’ottenimento di un finanziamento.
L’azienda, ricadente nel territorio di uno dei comuni del nuovo cratere sismico, richiedente il finanziamento dovrà presentare domanda in una filiale del gruppo Intesa Sanpaolo che effettuerà la valutazione e assumerà la necessaria delibera.
Ciascun finanziamento concesso dalla banca sarà assistito da una garanzia a valere sul Fondo di importo pari all’80 per cento del credito. La consistenza del Fondo, attualmente pari a tre milioni di euro, potrà essere incrementata in ragione degli eventuali interessi maturandi.
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