Fondazione Carispaq Taglieri presidente, Marotta sconfitto

Eletto, per la prima volta, un candidato della Valle Peligna Il 28 giugno ci sarà la votazione per formare il nuovo Cda
L’AQUILA. Per la prima volta la Fondazione Carispaq avrà un presidente espressione della Valle Peligna. Sarà Domenico Taglieri, 78 anni, di Sulmona, già vicepresidente dell’ente e a capo della società strumentale Fondaq, a guidare la Fondazione nel triennio 2019-2021. Taglieri, che succede a Marco Fanfani, l’ha spuntata su Roberto Marotta, 71 anni, commercialista, che ha rivestito l’incarico presidenziale dal 2008 al 2013. Una battaglia all’ultimo voto che ha visto prevalere Taglieri con 10 preferenze sulle 18 totali espresse dal consiglio generale. Per la nomina del nuovo consiglio di amministrazione bisognerà, invece, attendere il 28 giugno, data fissata per la votazione.
«Esprimo le più vive congratulazioni al neo-presidente, Taglieri, al quale va l’augurio di buon lavoro e soddisfazione per il sereno svolgimento dei lavori», ha dichiarato il presidente uscente, Fanfani. Taglieri è stato eletto con voti trasversali provenienti da Sulmona e Avezzano, ma anche dall’Aquila. «Sono molto orgoglioso dell’incarico che mi è stato affidato e ringrazio i componenti del consiglio generale per la fiducia», le parole di Taglieri. «La Fondazione, in questi anni, ha assunto un ruolo centrale nella promozione dello sviluppo del territorio, sostenendo l’attività dei soggetti del terzo settore e promuovendo progettualità proprie di grande rilievo: il mio impegno sarà nell’ottica di dare continuità all’azione dell’istituzione a vantaggio dell’intera provincia, avviando iniziative in grado di diventare volàno per la crescita economica e sociale della nostra comunità». Anche il sindaco di Sulmona, Annamaria Casini, ha voluto rivolgere le congratulazioni a Taglieri «certa che col suo grande impegno e le sue capacità riuscirà a dare lustro a un così importante ente»
Che fosse una partita aperta, e tutta da giocare, si era compreso fin dal primo istante, con la doppia candidatura e il mancato accordo su un nominativo unico da portare all’attenzione del consiglio. Il primo presidente della Fondazione Carispaq è stato Giovanni Schippa, ex rettore dell’Università, prima di Luciano Fabiani, esponente della Dc. Poi, è stata la volta dell’ex provveditore scolastico, Pasquale Giancola e di Lucio Barattelli, noto per aver fondato, insieme a Nino Carloni, la Società dei concerti “Barattelli”. Più di recente c’è stata l’elezione di Marotta, che ha guidato l’ente fino al 2013 e di Fanfani, presidente uscente e non ricandidabile avendo espletato già un doppio mandato. Adesso si guarda con occhio attento alla composizione del nuovo consiglio di amministrazione, anche in un’ottica di equilibrio territoriale, considerando le due liste che hanno accompagnato le candidature. I componenti uscenti sono Walter Capezzali, Fabrizio Marinelli, Armando Sinibaldi, Gabriele Silvestri, Paolo Collacciani e Giovanni Seritti.
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