Fondi dal ministero per i Cunicoli Si va verso la riapertura definitiva

7 Maggio 2023

In arrivo 100mila euro per il potenziamento dei servizi. Gallese: «Ora renderli fruibili per tutto l’anno» Trecento in visita nel ponte della Pietraquaria. Ma le richieste sono state mille, anche da fuori regione 

AVEZZANO. Anche alla luce del successo dell’ultima tre giorni di visite, il Comune di Avezzano punta forte sulla riapertura definitiva dei Cunicoli di Claudio. L’opera, capolavoro di ingegneria idraulica risalente all’epoca romana, potrà beneficiare – secondo quanto appreso da fonti ministeriali – di un finanziamento di 100mila euro da parte del ministero della Cultura. Risorse che saranno impiegate in particolare nel potenziamento dei servizi per i turisti. A dettare il passo è l’assessore con delega al Turismo, Patrizia Gallese: «Entro la prossima settimana, fisserò la data della conferenza dei servizi sulla futura gestione dei Cunicoli di Claudio, alla quale prenderanno parte i referenti del Consorzio di Bonifica e della Sovrintendenza. La nostra idea», spiega l’assessore, «è quella di accelerare per far diventare Avezzano un luogo di pellegrinaggio sul fronte del turismo religioso e meta prediletta per le vacanze culturali».
Il boom di visite
Sono stati 300 i visitatori che hanno visitato i Cunicoli e il parco dell’Incile nel ponte dal 28 al 30 aprile. Un’apertura straordinaria in occasione dei festeggiamenti della madonna di Pietraquaria. Ma sono state più di mille le richieste arrivate negli uffici della Dmc Marsica, delegata a gestire le prenotazioni. Un vero e proprio boom che spinto l’ente a puntare forte sulla riapertura definitiva. Le visite sono aperte soltanto a un numero ristretto di persone con obbligo di prenotazione. Ma l’amministrazione comunale ha già pronto il piano di rilancio del sito: il primo passaggio obbligato sarà proprio la conferenza dei servizi per regolamentare e affidare definitivamente la custodia dei Cunicoli, in modo tale da mantenerli aperti tutto l’anno. Il sito è attualmente gestito dal Comune di Avezzano, dalla Dmc Marsica e dal Consorzio di Bonifica ovest.
pacchetto turistico
L’esperimento dell’apertura in occasione del ponte della Pietraquaria ha soddisfatto il Comune. Dice il consigliere Alessandro Pierleoni: «I dati delle visite evidenziano il grandissimo potenziale per il futuro: abbiamo sperimentato l’anno zero di un’idea di pacchetto di offerta turistica valevole per le feste avezzanesi di fine aprile. Un esperimento che potrà diventare un appuntamento turistico di rilievo non solo per tutto l’Abruzzo, ma anche per turisti di fuori». « I Cunicoli sono diventati per tre giorni la chiave di volta della riscoperta della nostra identità e un brand da conoscere e apprezzare per i turisti di fuori regione», aggiunge Giovanni D’Amico, presidente della Dmc Marsica. Da Palazzo di città non hanno mai nascosto l’obiettivo di rendere il sito dei Cunicoli e del Madonnone dell’Incile i più visitati nella provincia dell’Aquila. Ed è per questo che il finanziamento ministeriale potrebbe rappresentare la svolta definiva alla valorizzazione e al rilancio in chiave turistica del sito.
opera millenaria
L’imponente opera fu costruita dall’imperatore Claudio tra il 41 e il 52 d.C. per la bonifica del lago del Fucino. Il percorso si sviluppa all’interno della galleria del Ferraro, la quale consente ai visitatori di cogliere lo sviluppo del sistema realizzato duemila anni fa per drenare l’acqua del lago verso il fiume Liri, a Capistrello. Dopo la caduta dell’impero romano, il principe Alessandro Torlonia realizzò il nuovo canale lungo oltre sei chilometri, ricalcando in buona parte il tunnel claudiano. La nuova opera idraulica, connessa al Madonnone dell’Incile, permise il totale prosciugamento del lago avvenuto nel 1878.
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