Fondi del Pnrr, scoperta una truffa

28 Marzo 2024

Imprenditore nei guai, aveva avuto 250mila euro però utilizzati per altri scopi  

SULMONA. La Guardia di finanza di Sulmona ha sequestrato beni per 125mila euro in un negozio di abbigliamento in città e ha congelato la seconda tranche di finanziamento che un 40enne, imprenditore di Nola, aveva ottenuto nell’ambito dei contributi previsti dal Pnrr. In tutto 250mila euro recuperati alla casse pubbliche e che dovevano servire per lo sviluppo del commercio elettronico, ma che l’imprenditore campano, secondo l’accusa, aveva distratto per altre finalità. L’operazione, coordinata dalla Procura europea e dal tribunale di Nola, competente territorialmente per il domicilio fiscale del 40enne, è stata chiusa nei giorni scorsi, dopo che gli inquirenti si erano accorti che i 125mila euro già ottenuti lo scorso anno, e che dovevano servire per la realizzazione di un sito di e-commerce, in realtà erano stati spesi per tutt’altro. La truffa è stata smascherata dalle fiamme gialle della compagnia di Sulmona, guidate dal capitano Cecilia Tangredi. I finanzieri, sulla scorta di indagini andate avanti per diversi mesi, hanno consegnato beni e soldi sequestrati all’autorità giudiziaria, bloccando in questo modo l’erogazione della seconda tranche di finanziamento, altri 125mila euro, che era prossima al saldo. Il servizio conferma «l’efficacia del sistema di controllo relativamente ai fondi del Pnrr, con il compito di prevenire comportamenti in grado di pregiudicare il corretto utilizzo delle risorse finanziarie previste», si legge in una nota della Guardia di finanza. L’azione del Corpo», precisa la Finanza, «mira a individuare tempestivamente attività fraudolente, assicurando alla giustizia i responsabili».
Il tutto in collaborazione con la Procura europea che controlla costantemente il fenomeno. (a.d.a.)
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