Fondi europei convegno promosso dall’Ance
L’AQUILA. I fondi europei, ideati per sostenere la crescita delle aree più deboli dell’Ue, vengono messi a disposizione degli Stati membri per infrastrutture, investimenti produttivi, formazione...
L’AQUILA. I fondi europei, ideati per sostenere la crescita delle aree più deboli dell’Ue, vengono messi a disposizione degli Stati membri per infrastrutture, investimenti produttivi, formazione professionale per l’inserimento di disoccupati e categorie sociali più deboli e tanto altro. Ma l’Italia riesce a spendere solo la metà di quanto le viene assegnato. Secondo l’Eurispes, per il periodo 2007-2013, su 27,91 miliardi assegnati a Roma solo 13,5 sono stati impiegati. Se non verranno utilizzati entro il 2015 l’Italia, che è il quarto contribuente dopo Germania, Francia e Regno Unito, dovrà rinunciare a una somma che equivale all’1% del Pil del 2013.
Si è riscontrato che la difficoltà maggiore ad accedere ai bandi è dovuta per la gran parte a carenza di competenze e di informazione. Per questo, per la programmazione 2014-2020 già in corso, l’Ance provinciale, in collaborazione con l’ufficio di Bruxelles dell’Ance nazionale e il ministero dello Sviluppo economico, realizzerà su proposta dei giovani dell’associazione aquilana e del suo presidente Pierluigi Frezza, un percorso conoscitivo e di sensibilizzazione che coinvolge tutti gli stakeholders del territorio.
La prima tappa di questo percorso è rappresentata da un convegno, che si terrà nella sede dell’Ance il 24 e il 25 febbraio, sul tema: «Elementi base di europrogettazione e finanziamenti europei diretti e indiretti per il periodo di programmazione 2014/2020».
Parteciperanno relatori esperti della materia per dare un carattere più marcatamente tecnico informativo e divulgativo alle due giornate.
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