«Fondi per il sociale a rischio»

28 Maggio 2018

Allarme di Albano: se non verranno erogati ai centri che si occupano dei disabili andranno persi

L’AQUILA. «L’immobilismo è sempre dannoso e gli aquilani cominciano a preoccuparsi che sia un tratto costante di questa amministrazione. Nell’ambito sociale l’immobilismo è persino impensabile, specialmente quando ci sono in ballo cospicui finanziamenti che rimangono a marcire senza che ne beneficino le fasce di popolazione che hanno bisogno di sostegno, risorse che rischiano di essere perse».A dirlo sono il segretario del Pd e consigliere comunale Stefano Albano e la responsabile locale Politiche sociali del Pd , Emanuela Di Giovambattista. «Auspichiamo», dicono, «che sia dato un riscontro rapido, perché le questioni e sono urgenti. Si tratta di un tema e di un settore che, per la fascia di popolazione che ne usufruisce, non può permettersi ritardi e disservizi» . E’ stata presentata, per l’appunto, una mozione, di cui Albano è primo firmatario, che si concentra sui centri socio - educativi per disabili gestiti dalle associazioni. «Ringrazio i consiglieri comunali che hanno voluto firmare questa importante mozione Stefano Palumbo, Emanuela Iorio, Antonio Nardantonio, Americo Di Benedetto, Lelio De Santis, Angelo Mancini, Giustino Masciocco, Paolo Romano, Elia Serpetti, Elisabetta Vicini, Elisabetta De Blasis», aggiunge Albano.
La mozione prende le mosse dal Piano distrettuale di ambito sociale, approvato nel settembre scorso dal Consiglio comunale, che dispone le modalità di erogazione dei finanziamenti ai centri socio – educativi per disabili gestiti dalle associazioni, per le annualità 2017 e 2018. I fondi ammontano a 100mila euro per ciascuna delle due annualità. Visto che ancora non sono stati erogati i fondi, né quelli del 2017 né quelli del 2018, l’approvazione della mozione impegnerebbe il sindaco e la giunta «a disporre in tempi brevi l’attuazione di quanto programmato nel piano distrettuale per le annualità 2017 e 2018 in modo che il settore competente possa erogare i finanziamenti».
Albano spiega: «E’ clamoroso che ancora non vengano sbloccate queste risorse dal Comune, ritardi ulteriori rischiano seriamente di compromettere l’offerta dei servizi creando disagi a chi, mi riferisco ai disabili e alle loro famiglie, già ne deve sopportare a sufficienza». L’interrogazione, anch’essa depositata dal consigliere comunale e segretario del Pd cittadino, vuole invece approfondire lo stato dell’arte della realizzazione all’Aquila di strutture e servizi dedicati alla disabilità grave, meglio noti come “Dopo di noi”. (g.g.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.