Fondi per riacquistare i pc rubati

Contributi alla scuola dalle giunte di Alfedena e Pescocostanzo
CASTEL DI SANGRO. «Un grazie alla municipalità di Alfedena. In arrivo un nuovo contributo per riacquistare i computer sottratti. La vicinanza dei Comuni e di tutte le persone è grande. Grazie di cuore a tutti». È questo il commento che si legge sulla pagina Facebook del “Patini-Liberatore”, l’istituto d’istruzione secondaria superiore di Castel di Sangro nel quale alcuni mesi fa sono stati rubati 50 dispositivi mobili. Allo sbigottimento iniziale è conseguito il disagio da parte di docenti ed alunni impossibilitati ad eseguire alcune lezioni e certificazioni nelle quali il supporto dei computer risulta essere fondamentale. Per questo motivo la dirigente scolastica Cinzia D’Altorio si è attivato con la campagna “I pc tornano a scuola” per chiedere ai vari Comuni del territorio di partecipare, tramite l’erogazione di un contributo, all’acquisto di nuovi dispositivi. Gli studenti sono stati fra i primi a mobilitarsi organizzando, dopo circa una settimana dall’accaduto, una raccolta fondi. Ha risposto positivamente alla campagna anche il Comune di Pescocostanzo che, con una delibera di giunta presieduta dal sindaco Roberto Sciullo, ha deciso di concedere un contributo di 400 euro. Recentemente si è unito all’iniziativa anche il Comune di Alfedena, la cui amministrazione guidata da Massimo Scura ha deliberato di concedere alla scuola un contributo di 500 euro. Si tratta di importanti gesti di solidarietà che presto permetteranno di riavere i computer e le attività ad essi correlate. (e.d.c.)
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