Fondi sisma, c’è un’altra inchiesta

Chiesto il processo per un’indebita percezione di 167mila euro
L’AQUILA. La procura della Repubblica ha chiesto il processo a carico di Vittorio Nuvoloni accusato di indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato.
Secondo l’accusa avrebbe attestato falsamente che una certa unità immobiliare era adibita, prima del sisma, ad abitazione principale ottenendo in tal modo un contribuito non dovuto per la ricostruzione di 167mila euro.
L’udienza preliminare è stata fissata per il prossimo 13 aprile dal giudice.
Per l’occasione il Comune dell’Aquila ha dato mandato all’Avvocatura per la costituzione di parte civile ai fine di tutelare gli interessi dell’ente.
Il Comune, in un’altra vicenda giudiziaria civile, è stato citato davanti al giudice di pace da parte di un cittadino, Pietro Carissimi, per ottenere un risarcimento per i danni riportati dalla sua Mercedes in seguito a un incidente causato, a suo dire, dalla presenza di una buca in via Ugo La Malfa che si trova nei pressi della Statale 17 ovest. Anche in questo caso la giunta comunale ha dato mandato, con una delibera, all’Avvocatura per difendersi. Sono innumerevoli le cause di questa natura per via delle strade sconnesse.
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