«Fondi spostati, evitate sanzioni»

Caruso replica a Ciampaglione: dovrebbe recuperare serenità
CANSANO. Non si placa la polemica per la decisione del presidente provinciale Angelo Caruso di non utilizzare più i 300mila euro di fondi per mettere in sicurezza un muro sulla Provinciale 12 Frentana, nel comune Cansano. Polemica sollevata dal sindaco Mario Ciampaglione. «I fondi sono stati spostati per evitare sanzioni da parte del Ministero», afferma il presidente della Provincia in riferimento alla protesta di Ciampaglione, «il mancato rispetto dei termini ministeriali, infatti, avrebbe comportato il taglio dei fondi anche per una prossima annualità». Una eventualità che ha portato il presidente a spingere per una variazione del piano annuale degli interventi sulla viabilità e a spostare i fondi dalla messa in sicurezza del muro sulla Frentana al rifacimento del manto stradale sulla stessa strada e sulla Provinciale 479. «Sono queste le motivazioni della variazione e non certo le ipotesi fantasiose del sindaco di Cansano che dovrebbe recuperare la serenità, pensando anche al progetto del distretto turistico, ma che al contrario, chiama in causa l’ex assessore regionale Andrea Gerosolimo», aggiunge il presidente Caruso. Il riferimento è alle accuse del sindaco Ciampaglione che per l’appunto aveva tirato in ballo l’ex assessore regionale Gerosolimo che a suo dire avrebbe agito per colpire il sindaco dopo la sua scelta di stare con Rinnovamento Democratico, gruppo alternativo al civismo dell’ex assessore. «Inoltre», conclude Caruso, «la condotta del consigliere provinciale e sindaco di Acciano, Fabio Camilli, resta strumentale senza attenzione ed etica, che rimane estranea al consigliere». L’affondo è indirizzato al consigliere provinciale Fabio Camilli che per primo aveva protestato per la scelta del presidente di non far passare la decisione sullo spostamento dei fondi per 300mila euro, nelle apposite commissioni provinciali. (f.c.)
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