Fontana della memoria col nuovo ponte

17 Agosto 2020

Belvedere, ecco i punti salienti della realizzazione dell’infrastruttura secondo l’idea dell’archistar tedesca Marg

L’AQUILA. Il progetto dell’archistar Volkwin Marg per il “nuovo” Ponte Belvedere, destinato nelle intenzioni dell’amministrazione comunale (intenzione certificata da una recente delibera di giunta e da due determinazioni dirigenziali) a sostituire quello in cemento realizzato quasi 60 anni fa, prevede una struttura in ferro con un grande arco e quattro piloni.
COME SARÀ. “L’arco”, si legge in una dettagliata scheda relativa al progetto, “richiama il motivo di Porta della città. I piloni, anch’essi con una struttura di ferro rivestita di pietra naturale, contengono al loro interno i collegamenti verticali tra la quota della strada di accesso e la quota superiore del centro storico, permettendo così un agevole collegamento pedonale tra le due quote urbane. I piloni sono sormontati da capitelli luminosi che renderanno la vista notturna particolarmente spettacolare. Il progetto prevede, inoltre, la demolizione delle case popolari e la realizzazione, a loro posto, di un garage multipiano. Sul lato opposto di via Fontesecco, viene invece proposto il recupero dell’ex stazione di servizio per destinarla a un bar e punto di servizio e informazione per la città. La viabilità dello snodo tra via XX Settembre e via Fontesecco viene riorganizzata con una rotatoria al cui centro è prevista una fontana, in ricordo delle vittime del terremoto. La fontana è costituita da nove cerchi con diverse inclinazioni che simboleggiano il movimento del terremoto che muove la terra, rappresentata da una sfera in pietra in cima alla fontana. Nei nove cerchi sono applicate 309 incisioni, una per ogni vittima del terremoto, dalle quali sgorga l’acqua, simbolo di vita.
PARCO URBANO. Il progetto dovrebbe inserirsi in una riqualificazione complessiva dell’area che permetterebbe di realizzare un parco urbano e un percorso storico che collega la Fontana delle 99 cannelle col centro storico. L’aspetto significativo del progetto è che i suoi singoli componenti – il ponte, il garage, il recupero della stazione di servizio, la fontana, la sistemazione della viabilità e del parco delle 99 Cannelle – possono essere tutti realizzati autonomamente e anche in tempi diversi a seconda della disponibilità finanziaria e delle diverse aree d’intervento.
©RIPRODUZIONE RISERVATA