Fontari, erba da tagliare a mano

19 Luglio 2017

Ecco le prescrizioni: no cingolati e vietato lavorare sotto la pioggia

L’AQUILA. Vietato lavorare sotto la pioggia, no all’uso di mezzi cingolati e guai a tagliare l’erba, si può solo estirparla a mano. Sono alcune delle prescrizioni formulate dal Parco Gran Sasso Monti della Laga, che rischiano di rallentare i lavori per la sostituzione della seggiovia delle Fontari, il cui cantiere a Campo Imperatore è in corso di allestimento.
L’ennesimo ostacolo, alla realizzazione dell’opera, per cui si sta cercando di correre ai ripari, con il sostegno del Comune. Il sindaco Pierluigi Biondi ha infatti subito convocato un tavolo, che si è svolto ieri pomeriggio, con tutti i soggetti interessati: il direttore del Parco, Domenico Nicoletti, il direttore dei lavori, Marco Cordeschi, i tecnici della ditta incaricata di eseguire l’intervento. Ma la riunione non è stata decisiva ed è stata aggiornata a martedì prossimo, nella sede del Parco, ad Assergi.
«Discuteremo in merito alla serie di prescrizioni formulate dall’ente», ha spiegato Cordeschi, «e cercheremo una soluzione. Secondo noi non dovrebbero esserci particolari problemi a trovare un accordo, ma è certo che con tali paletti sarebbe difficile completare l’opera entro Natale. Speriamo si faccia presto».
Intanto, è stata messa a terra la fune del vecchio impianto e l’impresa sta trasportando in quota il materiale. Nelle prime settimane è previsto lo smantellamento della struttura da sostituire.
Secondo il portavoce del comitato #SaveGranSasso, Luigi Faccia, «il nuovo consiglio comunale dovrà prendere in considerazione alla prima seduta utile la petizione popolare, con le oltre 11 mila firme depositate per chiedere la riperimetrazione di Sic (Siti di interesse comunitario) e Zps (Zone a protezione speciale) nelle aree antropizzate del Parco». (r.s.)
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