Fonte Vecchia, il restauro è fermo

13 Ottobre 2023

Altobelli lancia un appello, la progettazione fu avviata tre anni fa

L’AQUILA. «Come procede l’iter per il restauro di Fonte vecchia a Filetto?». Lo chiede Giovanni Altobelli in una nota inviata a Comune dell’Aquila.
L’incarico per la progettazione dei lavori (dal costo complessivo di 15.000 euro) fu dato nel 2020. Da allora tutto tace e la zona si trova nel degrado.
«La Fonte Vecchia» ricorda Giovanni Altobelli, memoria storica di Filetto, «fu costruita nel XVI secolo. In passato l’acqua della Fonte Vecchia sgorgava tutto l’anno e alimentava anche la splendida cascata del Vagnatore, posta a 800 metri a valle. Prima di arrivare alla fontana l’acqua passava in una zona, attualmente boscosa, denominata Fossauto che fino agli anni Ottanta del secolo scorso era coltivata con piccoli appezzamenti di orti con fagioli, cavoli, insalata e patate, tanto è vero che i contadini la chiamavano il giardino di Filetto. I cittadini di Filetto, fra gli anni Trenta e Quaranta, costruirono vicino alla fontana un pilone dove le donne del paese lavavano i panni e ne approfittavano anche per fare lunghe chiacchierate. La Fonte Vecchia circa venti anni fa venne ristrutturata dall’Ente Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, dietro richiesta del Circolo di Filetto, e venne realizzata, a fianco alla fontana, un’area pic-nic. Negli ultimi anni», conclude Giovanni Altobelli, «l’area è tornata nel degrado e nel totale abbandono».
Da qui l’appello rivolto al Comune dell’Aquila.
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