Formazione, intesa Ateneo-vigili del fuoco

27 Novembre 2021

Firmato l’accordo quadro per l’innovazione tecnologica nell’ambito della valutazione dei rischi

L’AQUILA. È stato siglato ieri, a palazzo Camponeschi, un accordo quadro tra il Dipartimento nazionale dei vigili del fuoco e l’Università dell’Aquila. L’intesa consentirà un proficuo rapporto di collaborazione da concretizzarsi attraverso specifici progetti di studio, formazione e ricerca. Alla firma della convenzione erano presenti il rettore Edoardo Alesse, il capo dipartimento dei vigili del fuoco Laura Lega; Stefano Marsella, della direzione centrale per la Prevenzione e la sicurezza tecnica dei vigili del fuoco; il prefetto Cinzia Torraco e Giulio D’Emilia, docente della facoltà di Ingegneria industriale. In particolare, l’accordo riguarderà il campo dell’innovazione tecnologica nell’ambito della valutazione dei rischi e quello degli interventi di soccorso tecnico urgente. Tra gli obiettivi c’è anche quello di migliorare la formazione di studenti e laureati mediante la sperimentazione di nuove modalità didattiche che prevedano l’utilizzazione di attrezzature e servizi logistici esterni. L’accordo quadro troverà pratica attuazione attraverso mutui scambi di informazioni tecniche con l’opportunità di organizzare eventi, seminari e consentire la formazione di specifici gruppi di studio.
«La nostra università crede molto nelle interlocuzioni e nelle collaborazioni tra amministrazioni, è un elemento che cerchiamo di valorizzare quanto più possibile», ha detto Alesse. «Questa convenzione esalta alcune delle nostre caratteristiche perché, proprio in virtù di quello che abbiamo vissuto con il terremoto abbiamo strutturato molte delle nostre attività in maniera mirata nella direzione del soccorso immediato e della previsione degli eventi avversi. Abbiamo un centro di previsione meteorologica a distanza, il Cetemps, che esiste ormai da oltre 20 anni. Abbiamo attivato, in collaborazione con la Regione, un corso di laurea professionalizzante in Tecniche della protezione civile. Sono tante le competenze e i saperi che Univaq potrà mettere a disposizione». «Come corpo nazionale vogliamo fare un salto di qualità, cogliere le opportunità messe a disposizione dalla digitalizzazione», ha aggiunto Lega,«rafforzare le nostre professionalità. Con questo accordo l’Università sarà al nostro fianco in questo percorso, iniettando le sue competenze e garantendo un sostegno nell’ambito della sperimentazione di alcune tecnologie che stiamo effettuando».
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