Formazione per i giovani con il piano “Green care”

6 Maggio 2015

AVEZZANO. Al via il progetto di agricoltura sociale “Green care” dell’associazione di promozione sociale di Avezzano, “I Girasoli”, organizzato in collaborazione con il Centro di giustizia minorile...

AVEZZANO. Al via il progetto di agricoltura sociale “Green care” dell’associazione di promozione sociale di Avezzano, “I Girasoli”, organizzato in collaborazione con il Centro di giustizia minorile dell’Aquila. L’iniziativa, che ha tra gli obiettivi l’inclusione sociale e le pari opportunità, entrerà nel vivo venerdì, con il primo incontro tra i partecipanti e una delle aziende selezionate come sede per lo svolgimento delle attività. “Green care” è uno dei progetti promossi dall’associazione presieduta da Benedetta Cerasani, supportata dalla Fondazione Carispaq, inserita nel percorso #Diamociunamano, istituito dal ministero del Lavoro e delle politiche sociali. «Abbiamo individuato le aziende ospitanti e di formazione dei ragazzi», commenta la presidente Cerasani, «si tratta dell’azienda agricola Cerasani di San Benedetto dei Marsi, del birrificio San Giovanni di Contrada Santa Lucia (Teramo), dell’ippodromo dei Marsi di Tagliacozzo e dell’azienda agricola Mocerino di Trasacco. Per l’intera giornata di venerdì i ragazzi incontreranno Lamberto Vanucci, uno dei soci del birrificio teramano che tramite anche l’utilizzo degli strumenti necessari, insegnerà loro i passaggi della produzione della birra».Ultima fase del progetto, che andrà avanti fino alla fine dell’anno prossimo, sarà quello dell’organizzazione di un mercato a Km 0 con i prodotti delle aziende coinvolte. Info http://www.cliclavoro.gov.it. «Obiettivo dell’agricoltura sociale è produrre cibo pulito e sano, favorendo al tempo stesso la riabilitazione e l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate», conclude, «come disabili, persone senza lavoro e minori a rischio». (m.t.)

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