Fornitura di patate del Fucino per tre anni all’imprenditore agricolo Scipioni

Saranno fornitori per almeno tre anni dei 540 ristoranti di McDonald’s venti giovani imprenditori italiani produttori di carne bovina, carne avicola, grano, insalata, patate, frutta, latte,...
Saranno fornitori per almeno tre anni dei 540 ristoranti di
McDonald’s venti giovani imprenditori italiani produttori di carne bovina, carne avicola, grano, insalata, patate, frutta, latte, selezionati nell’ambito dell’iniziativa, patrocinata dal ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali “Fattore futuro”. Di questi talentuosi under 40, otto selezionati sono Giovani di Confagricoltura, associati all’Anga, che a Palazzo della Valle a Roma ha dato prova delle possibili espressioni del gusto degli agrumi nazionali, le patate del Fucino, il provolone e altre tipicità nei menu della multinazionale. Tra questi c’è Claudio Scipioni (nella foto) di Avezzano.
Oltre a Scipioni, fanno parte della squadra Vincenzo Petitti di Rotello (Campobasso), Mauro Moletta di Coccaglio (Brescia), Carlo Filippo Luppi e Francesco Bellutti di Finale Emilia (Modena), Ida Adinolfi a Salerno, Giosuè Arcoria a Catania, e Carioni Tommaso (Cremona). Gli otto si sono uniti a migliaia di agricoltori e allevatori italiani che già sono fornitori di McDonald’s in Italia. «Sono molto felice di essere parte attiva di Fattore futuro che coinvolge giovani talenti di diversi territori, da Nord a Sud», ha detto l’amministratore delegato di McDonald’s Italia, Mario Federico, «e premia l’innovazione e il coraggio. Erano 137 le candidature, abbiamo scelto 20 storie di eccellenza e di capacità imprenditoriale che possono dare un segno diverso».
«Diventare fornitori per tre anni di un’azienda come McDonald’s», hanno detto i giovani imprenditori Anga, «è un’esperienza importante dal punto di vista formativo, perché ci ha permesso di approfondire la conoscenza delle filiere, entrando in contatto con esperti e certificatori, conoscendo da vicino le dinamiche dell’industria alimentare». (r.rs.)

