Forza Italia, acque agitate Ma Giffi avvisa gli alleati

Il coordinatore azzurro: «Mai posto dei veti, neanche sull’ex sindaco De Angelis» Mal digerita la fuga in avanti di Floris junior. Venerdì un vertice con Pagano
AVEZZANO. Acque agitate nella chat interna di Forza Italia, dove si profila la resa dei conti. L’ora campale, se tutto va nel verso giusto, è in agenda venerdì, quando in città piomberà il segretario regionale di FI, l’onorevole Nazario Pagano, per provare a disinnescare l’ordigno che minaccia la tenuta del partito: la nomination del candidato a sindaco in quota azzurri da portare al tavolo della coalizione di centrodestra, in “religiosa” attesa di un segnale.
La coalizione di centrodestra, dove al momento siedono Lega, Fratelli d’Italia, Cambiamo, Movimento cristiano lavoratori e il gruppo dell’ex consigliere Antonio Di Fabio, infatti, vorrebbe chiudere la partita sulla scelta del candidato a sindaco prima di Natale. Intanto, il coordinatore cittadino azzurro rimette in pista l’ex sindaco Gabriele De Angelis e lancia un segnale agli alleati. «Né il sottoscritto, né altri membri di Forza Italia», avverte Aureliano Giffi, «hanno posto veti su esponenti del centrodestra, tanto meno su Gabriele De Angelis. I partiti di centrodestra al momento sono concentrati all’elaborazione di un programma unitario e, a oggi, non sono stati fatti nomi di possibili candidati. Così come gli altri partiti, anche Forza Italia sarà in grado di proporre un nominativo capace di rappresentare nella maniera più opportuna gli ideali e lo spirito della coalizione al dì fuori di logiche particolari e di veti incrociati».
Bocce ferme, quindi, per Giffi. Il coordinatore chiama i partiti del centrodestra a riprendere le redini del discorso politico. «In questo momento», chiosa il coordinatore, «i maggiori sforzi sono mirati a far comprendere che i partiti devono riprendersi le responsabilità di un tempo, indicando gli obiettivi e selezionando i propri iscritti per qualità e senso di appartenenza, tralasciando chi si avvicina soltanto per soddisfare velleità personali del momento».
Giffi non fa nomi, ma il bersaglio ai “desiderata del momento” potrebbe essere un messaggio ad ampio raggio: gli eventuali scissionisti di FI, Armando Floris in testa, con l’aggiunta dei tanti consiglieri comunali uscenti dai pacchetti voti pesanti, anche in accoppiata, alla ricerca di un “partito utile” per farsi traghettare comodamente sullo scranno di Palazzo di città. Coppie ambite e temute dai responsabili dei partiti consapevoli che l’inserimento in lista dei grandi portatori di voti in cerca di una casa potrebbe nascondere il rovescio della medaglia, ovvero essere usati come un confortevole taxi per farsi accompagnare fino alla meta ambita, senza pagare dazio.
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