Forza Italia alza il prezzo: nuova giunta, a noi 2 posti

21 Aprile 2019

La richiesta del capogruppo Cipollone a De Angelis «per una maggioranza unita» E anche Rosa (Gruppo misto) sollecita «un dialogo orizzontale e non verticistico»

AVEZZANO. Non basta una toppa per ricucire lo strappo nella maggioranza. Per Giancarlo Cipollone, capogruppo di Forza Italia, partito del sindaco Gabriele De Angelis, la strada maestra per ripartire col piede giusto, passa attraverso un nuovo inizio, ovvero, «l’azzeramento totale di giunta e delle altre cariche, comprese le extracomunali».
«Penso che sia utile andare oltre l’anatra zoppa», suggerisce Cipollone al sindaco, «mettendo insieme una maggioranza coesa e unita verso obiettivi condivisi, fino a fine consiliatura».
Punto e a capo quindi: il capogruppo non vede altra via per uscire dal pantano che rischia di portare a fondo l’amministrazione, inciampata sul bilancio consuntivo, dove sono venute a galla le pesanti divergenze interne, mentre gli assessori di riferimento dei 4 consiglieri di “Responsabilità civica”, Pierluigi Di Stefano e Renata Silvagni, hanno rassegnato le dimissioni. Questa frattura, però, non può andare in archivio con una semplice fasciatura, ma attraverso un’attenta operazione a tutto campo che per Cipollone non può prescindere dall’azzeramento di tutti gli incarichi, mentre per il futuro mette precisi paletti. «Essendo il gruppo più numeroso», sottolinea, «Forza Italia rivendica un assessorato, più il vicesindaco o il presidente del consiglio». Per il nuovo corso, quindi, gli azzurri – contano 4 consiglieri (Cipollone, Ferdinando Boccia, Gabriele Tudico e Sonia Di Stefano) e un assessore (Fabiana Marianella) punta al colpo grosso: o la poltrona di Lino Cipolloni (Udc), sempre più traballante, oppure di Iride Cosimati, vicina a Fratelli d’Italia. Seppur con sfumature diverse, quindi, anche i forzisti sono dell’idea di azzerare tutto, riannodare bene i fili e, manuale Cencelli alla mano, bilanciare il peso dei gruppi in base ai numeri, prima di riprendere la marcia finale.
Leonardo Rosa, ex capogruppo Udc, ora nel Gruppo misto, invece, ribatte sulla necessità di voltare pagina rispetto al passato «eliminando i diversi livelli decisionali a palazzo, ripristinando un dialogo orizzontale e non verticistico con tutti i consiglieri e regole chiare e condivise sulle modalità per affrontare gli argomenti di programma. Solo così», sostiene Rosa, rivolto al sindaco, «si crea un vero rapporto di squadra, sorretto da ruoli, compiti e funzioni». Insomma, una nuova impostazione che, per l’ex capogruppo Udc, «porta necessariamente alla costituzione dei nuovi equilibri in giunta mediante l’individuazione di persone chiaramente capaci che sappiano rappresentare al meglio la funzione con quella esigenza di immediata condivisione con la consiliatura, senza ricadere in retaggi comportamentali capaci di rievocare quel sistema operativo che si sta cercando di rimuovere».
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