Forza Italia detta le condizioni: confronto con la Lega o è rottura

Si complica il quadro nella coalizione di centrodestra. Il partito di Salvini accusato di fughe in avanti De Angelis e Giffi: sia a livello locale che regionale troppe candidature unilaterali alla carica di sindaco
AVEZZANO. Aria di spaccatura nel centrodestra: Forza Italia, a dir poco insofferente per l’atteggiamento della Lega, che dopo aver affossato il tavolo locale ha monopolizzato la scena politica cittadina in attesa di calare il suo candidato a sindaco, dice basta alle tante fughe in avanti e lancia l’ultimatum alla coalizione, per riaprire subito il confronto, «altrimenti è rottura».
«Preso atto della sostanziale inesistenza di un reale confronto a livello locale e regionale all'interno della coalizione di centrodestra, dove ormai si assiste alle quotidiane fughe isolate in avanti degli alleati che presentano candidature unilaterali alla carica di sindaco», scandiscono il commissario provinciale di Forza Italia, Gabriele De Angelis, e il coordinatore cittadino, Aureliano Giffi, «esprimiamo seria preoccupazione sulla tenuta di un progetto unitario di centrodestra per Avezzano. Per tali evidenti ragioni rivolgiamo un appello alla coalizione affinché si possa trovare la necessaria sintesi intorno a un progetto amministrativo e politico credibile che entusiasmi la cittadinanza». Forza Italia, quindi, non ci sta più a fare da Cenerentola, mentre la Lega continua a imperversare in città, dettando la linea agli alleati del centrodestra. «Laddove anche quest'ultimo appello dovesse cadere nel vuoto o non dovesse essere accolto nei tempi ragionevolmente utili per organizzare una coalizione vincente», avvertono De Angelis e Giffi, «saremmo nostro malgrado costretti a trarne le conseguenze, organizzando una nostra autonoma proposta alternativa per dare ad Avezzano una continuità amministrativa che solo una congiura di palazzo ha interrotto».
Gli azzurri, quindi, che non hanno ancora digerito il de profundis dell’amministrazione per mano alleata (3 consiglieri di FdI e Udc) non ci stanno più a svolgere il ruolo di comprimari, tantomeno a restare ai margini, mentre la Lega imperversa sulla scena e, dopo aver presentato il suo programma, trovi la quadra sul candidato a sindaco “in salsa padana”, rivendicato ancora una volta alcuni giorni fa dal vicesegretario nazionale del Carroccio, Andrea Crippa. In pole position resterebbe il provinciale, Tiziano Genovesi, anche se non tutti sono convinti che sia la candidatura vincente. Né che unisca. Senza dimenticare che quella poltrona, oltre a essere ambita pure da Armando Floris e Maurizio Bianchini di FdI, mentre i centristi gradirebbero Umberto Occhiuzzi, è rivendicata proprio dagli azzurri: i forzisti, infatti, a differenza dei potenziali alleati che hanno chiesto discontinuità con la vecchia amministrazione, di fatto uno stop all’ex sindaco De Angelis, sostengono la tesi opposta, ovvero quella della continuità amministrativa.
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