Forza Italia non arretra: «La Lega ci fa schiantare»

Il coordinatore Pagano conferma di puntare sulle competenze della Taccone Centrodestra sempre più diviso. Solo Berlusconi potrà far cambiare idea
AVEZZANO. Nazario Pagano scomoda Charles Leclerc, il pilota monegasco della scuderia Ferrari, per segnalare agli alleati – Lega, Fdi e Udc, all’indomani del sostanziale via libera al Carroccio, seppur con riserve sul nome del candidato sindaco – le differenze e i rischi per il centrodestra corre nel «mettere una macchina nelle mani di un 16enne senza patente (riferito a Tiziano Genovesi) e non di una persona competente (Anna Maria Taccone) in grado di risolvere i problemi della gente e non di un partito».
«Così», sostiene il coordinatore regionale di Forza Italia, sempre più convinto che il miglior sindaco per Avezzano sia la docente universitaria e presidente Aciam, «si rischia di portar la città a schiantarsi». Posti i puntini sulle “i”, però, il senatore azzurro congela la decisione finale in attesa del vertice romano. Deciderà Berlusconi.
«Sono assolutamente convinto che dobbiamo andare avanti sulla strada già imboccata», sottolinea Pagano, «però la decisione finale spetta ai vertici del partito: se arriverà l’indicazione ad aderire alla proposta della Lega, allora ne prenderemo atto. Ma fare il sindaco, soprattutto in un periodo così difficile e con gli effetti dell’emergenza in divenire, è complicatissimo. Bisogna stare attenti nella scelta, non possiamo assolutamente permetterci un errore».
Per Pagano, che sottolinea ancora una volta il diritto di Forza Italia a esprimere il candidato a sindaco, per il defenestramento di Gabriele De Angelis, caduto l’anno scorso sotto il fuoco amico (Fdi e Udc), la scelta deve essere basata sulla «competenza conclamata. Non è certo un caso», aggiunge, «se la professoressa Taccone insegna alla Luiss ed è componente del consiglio di amministrazione dell’Università di Tor Vergata, oltre che titolare di un avviato studio di commercialista e revisore dei conti, mentre in questo anno di presidente di Aciam si è cimentata e confrontata con decine di sindaci della Marsica ampliando il già robusto bagaglio di conoscenza. È il profilo giusto per ciò che occorre agli avezzanesi». Insomma, per Pagano tra la professoressa candidata di Forza Italia e il competitor del Carroccio, il 40enne imprenditore nel campo edile, c’è un abisso in termini di competenza. L’endorsement di Fratelli d’Italia e Udc alla Lega, però, seppur condizionato ma con le armi spuntate, ha messo i forzisti in una posizione minoritaria nel centrodestra. La strada, quindi, è tracciata: resta da vedere se la posizione del coordinatore regionale, che rispecchia la volontà dei locali, con in testa l’ex sindaco Gabriele De Angelis, nelle vesti di coordinatore provinciale di FI, avrà l’assenso nella capitale. Il passaggio è in agenda mercoledì, alla vigilia della nuova riunione regionale di centrodestra, dove la Lega, a meno di un clamoroso colpo di scena, quasi certamente confermerà piena fiducia al suo candidato, Tiziano Genovesi.
Sarà quella la cartina di tornasole per la coalizione di centrodestra, nonché la prova del nove per le velleità dei forzisti: manterranno la barra dritta sulla battaglia nel nome delle competenze, con alla guida la docente universitaria Taccone, oppure entreranno nel box senza patente rischiando di «portare la città a schiantarsi?» In prima battuta, lo stato maggiore del direttivo regionale di FI ha confermato la linea del coordinatore Pagano. Ora non resta che attendere quest’ultimo decisivo passaggio nelle stanze della capitale.
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