Forza Italia, resa dei conti Gli eletti verso De Angelis
Rischiano l’isolamento il coordinatore cittadino Bianchini e la senatrice Pelino Il consigliere regionale Iampieri: «Decide chi ci mette la faccia e prende i voti»
AVEZZANO. Forza Italia è divisa. E i mal di pancia finora covati vengono alla luce. A molti non è piaciuta l’invasione di campo della senatrice sulmonese Paola Pelino che ad Avezzano vuole un candidato senza rinunciare al simbolo. Altri criticano in modo più o meno velato l’atteggiamento del coordinatore cittadino Maurizio Bianchini, altrettanto convinto a non stringere alleanze che mettano in discussione la bandiera forzista. Qualcuno, ancora, accusa Antonio Del Corvo di Rivolta Abruzzo, uno degli alleati nella coalizione di centrodestra. Manca l’ufficialità, ma il gruppo in polemica nel partito, formato dagli eletti FI in Regione, Comune e Provincia, intende rispondere agli appelli di Filippo Piccone e Massimo Verrecchia e approdare alla corte del candidato a sindaco Gabriele De Angelis. E come per l’Ncd si è disposti a rinunciare al simbolo e a correre con una lista civica.
«Per confrontarsi ci sono le sedi deputate e non il giornale. E le fughe in avanti possono causare disorientamento nel nostro elettorato», afferma Emilio Iampieri, consigliere regionale di Forza Italia, «su una cosa non intendo transigere: siamo disponibili ad accogliere i suggerimenti di tutti, compresi i pareri di esponenti autorevoli del mio partito, a cui ribadisco la mia stima, che arrivano da altri territori, ma ricordo che questi ultimi hanno avuto massima autonomia decisionale e non mi sono mai permesso di intromettermi nelle loro scelte elettorali pur essendo l’unico consigliere regionale eletto nella provincia aquilana e pertanto esigo lo stesso rispetto e la medesima considerazione. Le decisioni saranno assunte con trasparenza dalla classe dirigente avezzanese e in particolare da chi è abituato a metterci la faccia e a prendere i voti. Sono abituato a vincere e a lavorare per vincere e il mio obiettivo era e resta uno: scrivere la parola fine a un’esperienza amministrativa, quella del Pd, che ha fatto registrare solo aumenti delle tasse e continue spoliazioni di servizi, impoverendo la nostra città. Non possiamo permetterci di dividerci in questo momento, perché così facendo favoriremmo l’amministrazione Di Pangrazio». In piena sintonia con Iampieri si trovano i consiglieri comunali di Avezzano, Mariano Santomaggio e Vincenzo Ridolfi: «Francamente riteniamo inaccettabile seguire sugli organi di informazione notizie riguardanti la scelta del nostro candidato sindaco senza essere chiamati a dare un contributo e assistere a una deriva che rischia di indebolire l’immagine di Forza Italia e condannarla alla marginalità sulla scena politica cittadina».
Una esclusione dal “tavolo” lamentata anche da Gianluca Alfonsi, consigliere provinciale di Forza Italia, che sottolinea: «È paradossale che a riscoprire e rivendicare l’importanza dei simboli di partito sia chi, mosso dalla smania di partecipare a tavoli decisionali di centrodestra, si presenta come rappresentante di cenacoli culturali e movimenti addirittura di rivolta, il cui consenso è tutto da verificare visto che l’elettorato non ha avuto il piacere di esprimersi, mentre dovrebbero essere ascoltati in primo luogo coloro che, come il sottoscritto, sono in prima linea quotidianamente e spendono con coerenza e orgoglio il nome di Forza Italia nelle amministrazioni in cui sono stati eletti». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

