Forza Italia sul piano parcheggi: «L’Aquila è male amministrata»

L’affondo di De Matteis e Morelli dopo il pasticcio della delibera sui posti auto per i residenti in centro Nel mirino l’assessore tecnico Giuliani: «Questa è una proposta cervelloide che penalizzerà tutti»
L’AQUILA. Una città “disamministrata”. Non è una presa di posizione di un qualche consigliere comunale d’opposizione, ma a menar giù fendenti sono Giorgio De Matteis e Stefano Morelli, rispettivamente vicesegretario provinciale e segretario comunale di Forza Italia, partito che “sostiene” il sindaco Pierluigi Biondi. Non è questa la prima diatriba che si registra tra Forza Italia e il sindaco esponente di Fratelli d’Italia, ma questa volta gli azzurri vanno giù pesanti. De Matteis e Morelli intervengono sulla delibera relativa ai posti auto per i residenti, pubblicata nei giorni scorsi dopo una riunione di giunta. Un testo che già l'altro ieri aveva generato un post velenoso da parte di Fausto Corti, avvocato molto critico nei confronti dell’amministrazione Biondi. Nel comunicato di Forza Italia si parla di «disamministrazione». «In pratica», scrivono De Matteis e Morelli, «si richiede ai cittadini che vivono in centro storico tra mille disagi come schiamazzi, lavori di ricostruzione e ripavimentazione, mancanza di servizi, e potremmo aggiungerne altri, di parcheggiare all’interno degli stalli dedicati ad orari alterni». La lettera parla di proposta “cervelloide” di cui a farne le spese sono quegli aquilani che stanno lentamente ripopolando il nostro centro storico. Un’ultima considerazione la vogliamo fare, ed è di carattere politico, si sono accorti i nostri amministratori che alle ultime elezioni regionali i residenti del centro non ci hanno premiato? Errare humanum est, perseverare autem diabolicum!». Di un disguido, parla invece l’assessore Paola Giuliani. «Un disguido, spiega Giuliani, «che verrà corretto con le successive ordinanze di polizia municipale». Per Giuliani, contrariamente a quanto si è potuto evincere leggendo l’ordinanza, «non sono i residenti che dovranno attenersi alle fasce orarie, ma in determinati orari potranno essere i non residenti ad usufruire degli spazi che dovessero liberarsi. Una proposta che arriva dopo uno studio della polizia locale che evidenziava come i parcheggi dei residenti in alcune ore fossero sottoutilizzati».
Ma De Matteis e Morelli rincarano la dose: «Chi usufruisce in fasce orarie stabilite di questi stalli, per parcheggiare in centro ma non abitandoci, lo può fare solo per 2 ore e con disco orario. Di fatto questa cosa non agevola nemmeno chi ci lavora. L’assessore tecnico, in quota sindaco, si intesta questa scelta che non risolve problemi e creerà anche un deprezzamento del valore degli immobili in centro. Un capolavoro di disamministrazione vivente».
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