Fotografo morto per il Covid, le immagini scattate in ospedale alimentano i dubbi

Chi è stato a richiedere l’intervento dell’ambulanza e perché nel cellulare ci sono le fotografie della camera dell’ospedale? Si infittisce il mistero sulla morte di Vittorio Di Tana (nella foto), il...
Chi è stato a richiedere l’intervento dell’ambulanza e perché nel cellulare ci sono le fotografie della camera dell’ospedale? Si infittisce il mistero sulla morte di Vittorio Di Tana (nella foto), il fotografo 83enne di Celano deceduto l’altra mattina all’ospedale di Avezzano a dieci giorni dal ricovero. Di Tana si trovava nel reparto di Malattie infettive dopo la positività al contagio da Covid-19 riscontrata al suo arrivo nella struttura sanitaria. «Di Tana non voleva andare in ospedale, lo aveva detto per telefono alla figlia Roberta quando si è visto arrivare l’ambulanza sotto casa senza sapere chi fosse stato a richiedere l’intervento», spiega l’avvocato Lucio Cotturone, che rappresenta il genero del fotografo per la denuncia sull’accertamento delle circostanze in cui è morto l’83enne. «Un altro mistero che si aggiunge ai tanti già presenti in questa storia come il motivo per il quale all’uomo non è stato più concesso di contattare la famiglia e perché durante una telefonata con la figlia qualcuno gli ha strappato il telefono dalle mani». Nella denuncia-querela contro ignoti per omicidio volontario, presentata a poche ore dal decesso, è stato chiesto il sequestro della cartella clinica e del risultato dell’esame autoptico. Anche ieri mattina l’avvocato è tornato in Procura ad Avezzano per depositare un’istanza di sollecito per il congelamento delle prove che rischiano di essere disperse o inquinate. Inoltre, nel cellulare del fotografo, restituito alla famiglia, sono state trovate delle foto che immortalano la stanza dell’ospedale in cui era ricoverato. «Non sappiamo se le abbia scattate per deformazione professionale», conclude Cotturone, «o a testimonianza e dimostrazione di qualcosa».
Di Tana era molto noto a Celano e la sua morte ha suscitato profondo cordoglio tra la cittadinanza. (f.d.m.)
Di Tana era molto noto a Celano e la sua morte ha suscitato profondo cordoglio tra la cittadinanza. (f.d.m.)

