Frana, il Comune è in attesa dello studio della Regione

17 Novembre 2018

SULMONA. La speranza è che non arrivino piogge ad innescare altre frane nella zona del Morrone. Intanto, i residenti di contrada Santa Lucia, investita da un grosso smottamento ad agosto scorso,...

SULMONA. La speranza è che non arrivino piogge ad innescare altre frane nella zona del Morrone. Intanto, i residenti di contrada Santa Lucia, investita da un grosso smottamento ad agosto scorso, attendono ancora interventi di messa in sicurezza. «Siamo vicini alle famiglie e non abbiamo dimenticato la frana», dice Nicola Angelucci,vicesindaco di Sulmona, «ricordo che subito dopo lo smottamento abbiamo ripristinato il sentiero per consentire alle aziende degli allevatori di recarsi negli stazzi e abbiamo fatto le prime bonifiche, ma per i lavori più consistenti abbiamo bisogno di sapere come intervenire». Il riferimento è a uno studio che la Regione ha commissionato all’Università D’Annunzio. L’indagine, in parte già eseguita utilizzando particolari tecnologie, sarebbe ora in fase di sviluppo e dovrebbe servire per programmare gli interventi su tutto il costone del Morrone interessato dai pesanti incendi dell’anno scorso. Gli stessi che hanno distrutto la vegetazione e aperto la strada a frane e smottamenti che, con l’arrivo dell’inverno, potrebbero creare ulteriori problemi. Per questo gli avvocati Pietro e Giovanni Autiero Celidonio hanno presentato un esposto al tribunale di Sulmona contro il Comune. L’udienza si terrà il 5 dicembre prossimo. (f.c.)
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