Frana in via Carabba: 300mila euro per la sistemazione
L’AQUILA. La giunta comunale ha approvato tempo fa il documento preliminare alla progettazione per i lavori di realizzazione delle opere di sostegno e di smaltimento delle acque meteoriche in via...
L’AQUILA. La giunta comunale ha approvato tempo fa il documento preliminare alla progettazione per i lavori di realizzazione delle opere di sostegno e di smaltimento delle acque meteoriche in via Rocco Carabba. Si è poi reso necessario affidare a un tecnico esterno la redazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica, del progetto definitivo, del progetto esecutivo della direzione lavori del coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione nonché la redazione delle indagini geognostiche e la relazione geologica per l’ottenimento dell’autorizzazione sismica”. Affidamento che è stato fatto con una recente determina dirigenziale. L’importo della prestazione complessiva dell’incarico professionale ammonta a 36.000 euro. Nella delibera di qualche mese fa con cui si approvava il progetto di fattibilità si prendeva atto che «il tratto di strada di via Rocco Carabba si trova in uno stato di degrado preoccupante. In particolare la scarpata a sostegno del corpo stradale risulta essere franata con gravi condizioni di pericolo per le persone che vi transitano, infatti risulta essere chiusa al transito veicolare e pedonale. Questa amministrazione intende mettere in sicurezza il tratto di strada migliorando anche lo smaltimento delle acque meteoriche, le opere di urbanizzazioni e la sicurezza. A tal fine sarà necessario realizzare opere strutturali di tipo specialistico e occorre, pertanto, individuare gli elementi utili alla definizione dell’approccio progettuale dei lavori». L’importo per l’intervento di sistemazione della strada ammonta a 300.000 euro. Relativamente alle soluzioni tecniche nel documento preliminare alla progettazione era scritto: «Al fine di mettere in sicurezza il tratto franato di via Carabba, l’intervento proposto riguarda la realizzazione di una paratia in cemento armato. Gli interventi strutturali interesseranno un’area di circa 55 metri. Allo scopo di migliorare lo smaltimento delle acque meteoriche le opere suggerite riguardano la realizzazione, in parallelo a quello esistente, di un nuovo collettore da collegare a quello situato in via Di Vincenzo, al quale andranno allacciate sia le caditoie esistenti che quelle da realizzare. Inoltre si propone la realizzazione di griglie carrabili idonee alla raccolta e allo smaltimento dell’acqua piovana che verrà confluita nel nuovo collettore».(g.p.)

