Frana la montagna, disagi e proteste a Pagliara

CASTELLAFIUME. Frana la montagna e un masso precipita sulla carreggiata rischiando di provocare una tragedia, mentre il Comune attende da anni un finanziamento stanziato e mai arrivato. Accade a...
CASTELLAFIUME. Frana la montagna e un masso precipita sulla carreggiata rischiando di provocare una tragedia, mentre il Comune attende da anni un finanziamento stanziato e mai arrivato. Accade a Castellafiume, nella frazione di Pagliara dei Marsi, che in questi giorni è affollata di turisti. Il sindaco Domenico Mariani è stato costretto a chiudere la strada principale di accesso al paese tra le proteste della popolazione e dei villeggianti. Il masso, di un diametro di 40 centimetri, si è staccato dalla parete rocciosa tra sabato e domenica, finendo sulla strada che dal cimitero porta al centro del paese. Sul posto ieri mattina sono intervenuti i carabinieri e il primo cittadino che ha emesso l'ordinanza. Un gruppo di persone si è recato in Comune per protestare contro la decisione necessaria per la pubblica sicurezza. «Per questo intervento«, spiega il primo cittadino, «il Comune ha presentato tre anni fa un progetto alla Regione che è stato prima finanziato, poi revocato, e poi nuovamente finanziato, ma a oggi ancora non è arrivato un centesimo». Il primo ammontava a 347mila euro, mentre il secondo è di 500mila euro. «Mi è stato comunicato personalmente con una telefonata dal presidente della Regione, Luciano D'Alfonso», spiega Mariani, «ma la strada si trova da anni in questa condizione di pericolo. Ora sono stato costretto a chiudere e in paese ci sono oltre 500 persone. È una situazione di pericolo e disagio allo stesso tempo». La questione che più preoccupa popolazione e amministrazione è che la delibera potrà essere revocata solo dopo la messa in sicurezza. In questi giorni di festa, inoltre, previste diverse cerimonie religiose e una delle tradizionali processioni del paese, che dalla chiesa di San Salvatore arriva alla chiesetta del cimitero per il rito della benedizione, dovrà subire variazioni nel percorso. In caso di funerale, la salma dal paese dovrà essere trasportata prima sulla Provinciale, attraversando stretti vicoli, e poi al cimitero, risalendo il tratto percorribile della strada interrotta. (p.g.)
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