Frana minaccia case e autostrada Il sindaco: «Verifica geologica»

4 Gennaio 2021

Si staccano massi a Paterno. Black-out in serie nella Marsica. Anziana in confusione salvata a Pescina Abitazione allagata nel Fucino: soccorso un 91enne. Alberi sui binari, cancellati quattro treni

AVEZZANO. Strade bloccate, anziani soccorsi e treni e auto fermi per ore. La neve ha creato disagi in tutta la Marsica. I piani neve già predisposti dai Comuni, dalla Provincia dell’Aquila e dall’Anas sono stati attivati ma nonostante ciò non sono mancate le difficoltà.
PIANI NEVE. Ad Avezzano il sindaco Gianni Di Pangrazio ha disposto l’integrazione del Coc, già attivo per l’emergenza Covid, con le attività connesse al rischio neve e ghiaccio. A causa delle abbondanti precipitazioni durante la notte è crollato il tendone del drive through dei carabinieri allestito in via Moro, area adiacente alla chiesa dello Spirito Santo. I carabinieri, coordinati dal tenente Bruno Tarantini, hanno ripulito la struttura e l’hanno riallestita per garantire il servizio a partire da oggi.
FRANA A PATERNO. Nella frazione di Paterno si è verificata una caduta massi nella notte in località Sant’Onofrio. Il tratto di strada è stato transennato e Di Pangrazio ha interessato Protezione civile regionale e Genio civile per le adeguate verifiche geologiche, anche in considerazione del fatto che nella sottostante scarpata ci sono autostrada A25 e abitazioni.
ANZIANA SOCCORSA. Esce di casa alle 4 di notte per andare a messa, ma poi si rende conto di aver sbagliato orario. Pensava fossero le 16 quando si è vestita e si è incamminata verso la chiesa del paese per partecipare alla messa domenicale. Accortasi però che non c’era nessuno, ha cercato prima di tornare a casa, dove la porta era stata chiusa dall’interno, e poi è andata al pronto soccorso per chiedere aiuto. Grazie all’intervento dei carabinieri della locale stazione, al comando del luogotenente Rocco Alì, la donna è stata soccorsa e riaccompagnata a casa. Per aprire la porta le forze dell’ordine hanno usato una radiografia e una volta dentro si sono resi conto che stava per scoppiare un incendio a causa della coperta elettrica lasciata accesa.
CONSEGNA MEDICINALI. È stata una pattuglia della sottosezione della polizia stradale di Avezzano, in servizio di vigilanza sulla Strada 696, a soccorrere a Ovindoli un furgone che trasportava farmaci. Grazie all’aiuto della pattuglia, l’autista è riuscito a tornare indietro affidando agli agenti il carico di medicine poi consegnato alla farmacia di Ovindoli. Sono intervenuti gli addetti dell’Anas per sbloccare la statale “Del Parco regionale Sirente-Velino” nel territorio di Ovindoli non percorribile per degli alberi caduti.
DISAGI ALLA VIABILITÀ. Difficoltà a causa di rami e piante caduti si sono verificate a Tagliacozzo, in piazza Duca degli Abruzzi, a Sante Marie, a Castellafiume, dove un 25enne, Davide Musichini, Oss all’ospedale di Avezzano, ha sgomberato la Provinciale 23, a Cese di Avezzano per un albero che ha tranciato un cavo elettrico lasciando l’intero paese al buio per ore e Luco dei Marsi a causa di un pino crollato su un polo della Telecom, con disagi limitati per gli utenti. Gli addetti Enel hanno lavorato per tutta la mattinata per ripristinare un guasto sulla linea di distribuzione principale nella Marsica occidentale che nella notte tra sabato e domenica ha provocato dei black out.
ALLAGAMENTI NEL FUCINO. Il maltempo non ha dato tregua neanche alla piana del Fucino. Un anziano 91enne attaccato alle bombole dell’ossigeno non è voluto uscire di casa nonostante l’abitazione fosse completamente allagata a causa dell’occlusione dei canali di Strada 10 e Strada 11. Sono dovuti intervenire i vigili del fuoco, i carabinieri e gli addetti del Consorzio di bonifica per sbloccare i canali con le idrovore e creare delle barriere con dei sacchi di sabbia.
TRENI BLOCCATI. Ieri mattina dalle 6.15 la linea ferroviaria Pescara-Roma è rimasta bloccata a causa di un guasto elettrico tra le stazioni di Carsoli e Castel Madama. Sono stati cancellati 4 treni, mentre altri tre sono stati fermati nelle stazioni di Avezzano e Carsoli e sostituiti con bus.
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