Frana sull’A24, riaperte entrambe le corsie

15 Aprile 2022

Carsoli, installata una speciale rete paramassi al fine di evitare disagi durante il periodo di Pasqua

CARSOLI. Riapre il tratto dell’A24 che aveva subìto restrizioni dopo la frana avvenuta tra le uscite di Carsoli-Oricola e di Vicovaro-Mandela. Lo annuncia Strada dei Parchi che ha realizzato un altro intervento di emergenza. Ieri sera il tratto interessato dalla caduta di grossi massi, in prossimità di Roviano, verrà riaperto a doppia corsia in entrambe le direzioni grazie all’installazione di una speciale barriera paramassi in vista del fine settimana di Pasqua. In queste ore il concessionario sta provvedendo a installare i montanti per estendere la barriera paramassi per altri 100 metri a monte e a valle dell’area di frana. I lavori, sospesi nel periodo pasquale, riprenderanno da martedì 19 aprile, con possibili riduzioni di carreggiata e riaperture complete in corrispondenza dei fine settimana.
La frana del 30 marzo scorso è stata innescata da un cedimento ad oltre 200 metri a monte delle pertinenze autostradali, nel territorio del Comune di Roviano. Per riaprire l’autostrada, Strada dei parchi si era immediatamente attivata con una soluzione temporanea, un muro in cemento installato in 30 ore, che ha consentito di tamponare l’emergenza e riaprire al traffico in entrambe le direzioni, anche se su una sola corsia. Da ieri sera la speciale rete paramassi ha permesso di ripristinare una circolazione a pieno regime su entrambe le carreggiate. La rete, con un’estensione di 60 metri e un’altezza di 6 metri, è stata collaudata per assorbire fino a 5.000 kJ grazie a un dispositivo di dissipazione dell’energia prodotta dalle frane. È stata installata da rocciatori esperti in costante coordinamento con operatori che monitoravano in tempo reale segnali di ulteriori distacchi a monte. «Per sanare il problema alla radice», hanno spiegato da Strada dei Parchi, «è stato aperto un tavolo tecnico con gli Enti locali e la prefettura di Roma, a cui Strada dei Parchi partecipa in veste di consulente, non essendo l’area di sua competenza, ma ad oggi non sono stati ancora individuati interventi risolutivi e soggetti in grado di attuarli. In attesa dell’approvazione del Piano economico e finanziario, dopo 18 progetti e simulazioni inviate ai ministeri competenti, la tratta tra Carsoli e Vicovaro, giunta a fine vita, era stata recentemente inclusa dal Commissario straordinario nella lista dei progetti più urgenti, per cui sono già da oggi disponibili i primi 800 milioni di euro. Ma la burocrazia ritarda l’apertura del cantiere per la tratta in variante». (f.d.m.)