Frana vicino al centro abitato

15 Settembre 2017

Appello di Caruso a D’Alfonso: la Sannite passi nella gestione Anas

VILLETTA BARREA. Sotto i riflettori, stavolta, una frana all'ingresso del centro abitato Villetta Barrea. A meno di una settimana dal crollo delle pietre a ridosso del traforo di Anversa degli Abruzzi un'altra emergenza corre lungo l'ex strada statale 479 Sannite. La situazione di allarme ha però spinto il neo presidente della Provincia, Angelo Caruso, ha chiedere al governatore abruzzese Luciano D'Alfonso «l'immediato passaggio della via all'Anas per la messa in sicurezza e la dovuta manutenzione dell'importante arteria, tra l'altro unica porta di accesso a nord al Parco nazionale d'Abruzzo». Una frana di grosse proporzioni, che si è determinata per il cedimento di un muro di sostegno molto probabilmente a seguito delle ultime intense precipitazioni, si è verificata lungo la via che collega Scanno a Villetta Barrea. Il cedimento, per ora, non ha comportato la chiusura della strada. Dopo l'intervento degli operai, la via è stata riaperta a senso unico alternato, con il traffico regolato da cartelli stradali. Ma la situazione resta critica poiché il fronte dello smottamento potrebbe aumentare soprattutto con il ritorno del cattivo tempo. Sull'emergenza viabilità, che si è creata in questa zona di montagna attraversata dall'ex Statale che collega Sulmona a Villalago, Scanno e Villetta Barrea, è intervenuto il nuovo presidente della Provincia. Caruso, sollecitato nei giorni scorsi dal commissario straordinario della Comunità montana Peligna, Eustachio Gentile, ha scritto una lettera al presidente D'Alfonso chiedendo «il passaggio della 479 Sannite direttamente sotto la competenza dello Stato dopo l'anomala esclusione della via dall'elenco delle strade provinciale assegnate recentemente alla gestione dell'Anas. Il rilievo scaturisce dalla sussistenza dei presupposti in capo alla predetta strada degli stessi criteri utilizzati per l'individuazione delle strade trasferite che è avvenuta sulla base di tre elementi principali, quali la connessione con il sistema autostradale, il collegamento con le aree turistiche di rilievo nazionale e il recupero di strade ex statali».