Franceschini manda la super-ispettrice al segretariato e alla Soprintendenza

22 Luglio 2017

L’indagine della Procura ha smosso le acque nelle alte sfere dei palazzi romani. Così, nella mattinata di ieri, il segretario generale del Ministero per i beni e le attività culturali e del turismo,...

L’indagine della Procura ha smosso le acque nelle alte sfere dei palazzi romani. Così, nella mattinata di ieri, il segretario generale del Ministero per i beni e le attività culturali e del turismo, Antonella Recchia, si è recata all’Aquila dove ha tenuto una riunione – nella sede del Segretariato regionale – con i Soprintendenti dell’Aquila e dell’Abruzzo e il segretario regionale, come primo atto della verifica interna voluta dal ministro Dario Franceschini (nella foto) sui fatti e sulle procedure oggetto dell’indagine della Procura distrettuale antimafia. «Il personale del Segretariato, che pure è stato incontrato e ascoltato», fanno sapere dal ministero, «è stato esortato a continuare nello svolgimento della gravosa attività post-sismica, nel pieno rispetto delle leggi e del pubblico interesse. A margine, lo stesso segretario generale ha incontrato, in sequenza, il procuratore della Repubblica Michele Renzo, il prefetto della provincia dell’Aquila Giuseppe Linardi e il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi. Tali momenti, improntati a massima cordialità e cortesia istituzionale», prosegue la nota, «hanno costituito un’importante occasione per illustrare la policy del Mibact al riguardo e per ribadire la totale disponibilità a offrire incondizionata collaborazione nell’inchiesta in corso». Intanto si è conclusa l’operazione di acquisizione di carte nella sede aquilana del Mibact. Gli investigatori hanno in mano le carte su tutti coloro che hanno lavorato nei 12 appalti finiti nel mirino. La prossima settimana inizieranno gli interrogatori, alcuni dei quali saranno effettuati in rogatoria. Saranno sentiti anche tutti gli indagati. I casi di presunte mazzette erano stati segnalati in alcuni esposti inviati alla Procura che aveva, tuttavia, già avviato indagini.