Franciosa: «Evitiamo inutili allarmismi»

Il sindaco si difende e spiega che le competenze sugli arrivi sono in capo alla prefettura e alla Asl
PETTORANO SUL GIZIO. «Sull’ospitalità dei migranti il Comune non ha competenza, se non burocratica, attribuendo loro la residenza anagrafica. Il resto è competenza del ministro degli Interni, della prefettura e dell’Asl». Dopo le proteste arrivate da più parti ma soprattutto dai suoi concittadini, il sindaco di Pettorano sul Gizio, Pasquale Franciosa, interviene per fare il punto della situazione e «dirimere ogni possibile dubbio e preoccupazione tra i cittadini». Riepilogando l’accaduto, Franciosa ricorda che i 12 migranti sono arrivati nel centro accoglienza lo scorso 16 luglio, provenienti da Lampedusa. «L’arrivo mi è stato comunicato personalmente dal prefetto dell’Aquila, Cinzia Torraco. A suo dire tutti erano stati sottoposti ad esami sierologici e risultati negativi al coronavirus», precisa il sindaco. «L'arrivo è stato concordato tra il gestori del centro accoglienza e la prefettura. I migranti sono stati sottoposti dalla competente Asl a misura di quarantena nella struttura e in base ai protocolli sanitari in essere sono stati eseguiti, sempre dalla Asl, i tamponi naso-faringei ai dodici migranti. Domenica scorsa la Asl ha comunicato telefonicamente al sottoscritto che otto dei dodici migranti risultavano positivi al tampone», prosegue Franciosa. «Da quel momento il sottoscritto si è immediatamente attivato con la prefettura, che ha subito attuato tutti i protocolli di gestione dell’emergenza disponendo anche la vigilanza continua della struttura da parte delle forze dell'ordine. «I dodici migranti non sono entrati in contatto con gli operatori, come mi è stato spiegato dal gestore della struttura», precisa Franciosa. «Tuttavia, come da prassi la Asl ha comunque sottoposto i 5 operatori a tampone naso-faringeo. Mi sono raccordato con il prefetto e con la Asl chiedendo la massima attenzione alla problematica nonché l’applicazione di tutte le misure del caso per contenere il focolaio nella struttura. La dottoressa Torraco e la Asl mi hanno rassicurato circa la vigilanza continua della struttura e dei migranti fino alla loro completa negativizzazione che sarà accertata con ulteriori tamponi che saranno eseguiti prossimamente. Comprendo il sentimento di preoccupazione dei cittadini per una vicenda che nessuno di noi avrebbe voluto vivere», conclude il sindaco Franciosa, «allo stesso tempo, però, credo che ci siano tutte le risorse in campo per gestire al meglio la situazione, evitando inutili allarmismi». (c.l.)
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