Frane e viabilità, ecco 556mila euro

Lavori tra Scanno e Anversa. E per l’ex Sangritana la Provincia chiede la gestione
SCANNO. Nuovi interventi per il miglioramento della sicurezza stradale. Le Province dell’Aquila, di Isernia e di Chieti, e i Comuni di Castel di Sangro, Ateleta, Gamberale, Pizzoferrato, Castel del Giudice, Sant’Angelo del Pesco e Quadri, hanno inoltrato all’Anas la richiesta della gestione temporanea della provinciale 88 Sangrina-ex Statale 558 Sangritana.
Il presidente della Provincia, Angelo Caruso, nelle scorse settimane ha intrapreso un’azione con il dipartimento dell’Anas Abruzzo e Molise promuovendo, d’intesa con le province e i Comuni della Val di Sangro, una serie di incontri che hanno portato la Provincia dell’Aquila a chiedere al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (servizio viabilità) di autorizzare l’Anas ad assumere la gestione della Sp 88 Sangrina (Provincia di Isernia) e della ex statale 558 Sangritana (Provincia di Chieti) al fine di garantire la continuità della viabilità statale, senza limitazione alla circolazione di alcun veicolo, dallo svincolo della stazione di Gamberale all’innesto della variante di Quadri, nel periodo strettamente necessario alla realizzazione dei lavori di completamento della Fondovalle Sangro, attualmente in corso di realizzazione.
È stato inoltre approvato, sempre dalla Provincia, il progetto esecutivo per la sistemazione della 479 Sannite. In particolare sono previsti lavori di sistemazione delle pendici rocciose e la mitigazione del rischio di caduta massi ad Anversa degli Abruzzi e Villalago.
In totale, sono stati stanziati fondi per oltre 556mila euro, derivanti da economie di fondi regionali e da ordinanze della Protezione civile a seguito del sisma del 2015.
«Un risultato importante», commenta il consigliere delegato alla Viabilità, Gianluca Alfonsi, «che premia il lavoro e l’impegno della commissione viabilità, che presiedo, e affronta concretamente la problematica di questa importante arteria stradale con provvedimenti tesi alla salvaguardia e sicurezza degli abitanti della Valle del Sagittario e dell’Alto Sangro». (m.lav.)
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