Frane, il Comune stringe i tempi: ecco 166mila euro per Antrosano

Procedura accelerata per avviare i lavori di bonifica prima delle piogge autunnali e altri pericoli L’obiettivo è la messa in sicurezza entro la fine dell’anno. Il consigliere Iucci: «Cerchiamo altri fondi»
AVEZZANO. Il Comune accelera nell’adozione di misure contro il dissesto idrogeologico. Partiranno in tempi rapidi, infatti, i lavori di messa in sicurezza della frana in via Capoccetti ad Antrosano, frazione di Avezzano. Il Comune ha affidato l’incarico di progettazione definitiva-esecutiva dell’intervento che conta di concludere entro la fine dell’anno. Per portare a compimento l’opera l’amministrazione cittadina ha ottenuto un finanziamento di 166mila euro dal ministero dell’Interno. Considerata, però, la possibilità di piogge che possono influire sulla stabilità della strada nella prossima stagione autunnale, il Comune stringe i tempi della procedura per arrivare rapidamente alla gara d’appalto per alla realizzazione dei lavori.
«L’amministrazione sta lavorando con grande attenzione e lungimiranza sul tema della messa in sicurezza del territorio cittadino dove i fenomeni di dissesto idrogeologico sono tanti» sottolinea il consigliere comunale Ignazio Iucci, «puntiamo a ottenere ulteriori finanziamenti e, contemporaneamente, ad agire il più velocemente possibile con le somme già disponibili per dare corso agli interventi di mitigazione del rischio e di consolidamento delle aree in frana. In via Capoccetti contiamo di realizzare i lavori entro la fine dell’anno». Sempre sul fronte della mitigazione del rischio idrogeologico, due mesi fa sono stati portati a termine i lavori di messa in sicurezza di un’altra frana in località Sant’Onofrio nella frazione di Paterno. L’intervento di bonifica e consolidamento del pendio in frana, volto a eliminare il rischio incombente sulla frazione di Avezzano e sull’autostrada A25 sottostante, era stato eseguito in tempi rapidissimi. Su sollecitazione dell’amministrazione comunale, il Genio civile, assegnatario dei 200mila euro stanziati dalla Regione Abruzzo, aveva, infatti, appaltato i lavori consentendo all’impresa incaricata di realizzare l’intervento di bonifica del pendio roccioso con il posizionamento di una rete paramassi con un muro in pietra.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

