Frasi fasciste e minacce all’ex, arrestato

Il 38enne di Celano si presenta sotto casa della donna armato di mazza da baseball, in passato le ha sequestrato un pitbull
AVEZZANO. Si è presentato sotto l’abitazione dell’ex compagna con una mazza da baseball, sulla quale erano impresse scritte inneggianti al fascismo (“boia chi molla” e “dux Mussolini”), e con l’intenzione di massacrarla di botte. Solo l’ultima di una serie di intimidazioni, secondo gli agenti del commissariato di polizia, che ha portato all’arresto di Andrea Monti, 38enne di Celano.
L’uomo, poco dopo la mezzanotte, si è presentato sotto la casa della donna, una giovane cubana residente nel quartiere di Borgo Angizia ad Avezzano. Portava tanta rabbia e una mazza da baseball di 60 centimetri. Solo il pronto intervento di due agenti di polizia ha evitato il peggio.
Alla fine il sostituto procuratore Lara Seccacini ha chiesto per Monti una misura cautelare per atti persecutori, esercizio arbitrario delle proprie ragioni, minacce, violenza privata e violazione di domicilio. «Da oggi in poi stai attenta a uscire di casa che solo morta ti devo vedere. Te ne devi andare da Avezzano»: è una delle frasi che Monti, stando alle accuse, ha rivolto alla sua ex compagna nel dicembre scorso. In precedenza aveva danneggiato il portone di casa della donna. Ma non solo. A metà gennaio di quest’anno, sempre in base alla ricostruzione della polizia, l’uomo ha preteso la restituzione di una somma di 100 euro e, dopo essere entrato nell’abitazione della giovane, le ha sottratto un televisore, un ferro da stiro e un cane pitbull. All’inizio di febbraio, Monti è accusato di avere manomesso e otturato l’impianto del gas dell’abitazione con l’obiettivo di lasciare al freddo la donna. Gesto rivendicato con una serie di messaggini rivolti alla ex. Fino all’altra notte quando si è presentato sotto la casa della giovane, minacciandola con la mazza da baseball e mimando il gesto del taglio della gola. Portato in commissariato, il 38enne ha continuato a usare il suo telefono per inviare messaggi alla donna. Fino a quando il cellulare non gli è stato tolto dalle mani. Anche la mazza da baseball è stata sequestrata.
Monti, assistito dagli avvocati Luca e Pasquale Motta, ha ottenuto gli arresti domiciliari a Celano.
L’avvocato Luca Motta tiene a precisare che «l’indagato non le ha mai alzato un dito contro» e che «i fatti sono stati assolutamente ingigantiti e non rivestono affatto i caratteri di atti persecutori. È solo un ragazzo che sta soffrendo per la fine di un importante fidanzamento e va capito».
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