Fratelli d’Italia dice no ai “voltagabbana”

Il diktat di Alfatti Appetiti: «Al ballottaggio niente accordi con chi ha deciso di non sostenere in prima battuta Genovesi»
AVEZZANO. «Stop alle porte girevoli, niente accordi in caso di ballottaggio per i voltagabbana del centrodestra, niente casacca di Fratelli d’Italia a chi non corre in coalizione». Roberto Alfatti Appetiti, coordinatore cittadino dei meloniani, traccia la linea di demarcazione per le elezioni amministrative, o meglio, per Forza Italia e i politici di area candidati con aspiranti sindaci diversi da Tiziano Genovesi. L’ex capogruppo di FI, Giancarlo Cipollone, in tandem con l’ex assessore Angela Salvatore, invece, si “accasa” nella lista della Lega.
«È prematuro parlarne», afferma Alfatti Appetiti, «ma posso anticipare sin da ora che se Genovesi arriverà al ballottaggio, cosa di cui siamo certi, Fratelli d’Italia proporrà al candidato a sindaco e agli alleati di non fare nessun apparentamento e di rivolgersi direttamente agli elettori del centrodestra».
Stop alle porte girevoli, quindi, una pratica molto gettonata a palazzo di città. «La nuova amministrazione», aggiunge, «non dovrà essere il frutto di compromessi al ribasso e non dovrà nascere contro qualcuno. In particolare, dopo la recente esperienza del commissariamento e del “civismo multicolore”, Genovesi dovrà avere a disposizione una maggioranza omogenea e determinata, quella che sarà eletta dai cittadini al primo turno. Una cosa, però, è sicura: i consiglieri comunali di FdI saranno quelli eletti nella lista del partito. Non ci saranno scorciatoie per nessuno: chi dovesse venire folgorato sulla via della vittoria troverà le porte chiuse. Le nostre sicuramente». L’aut aut di Alfatti Appetiti è un avvertimento in più direzioni: agli azzurri che corrono in competizione col centrodestra, ai meloniani già schierati con altri sindaci e a quelli che stanno sfogliando la margherita per accasarsi nella coalizione che reputano vincente. La partita, comunque, potrebbe riservare ancora qualche sorpresa in zona Cesarini: indiscrezioni danno qualche big leghista impegnato in un’impresa titanica: provare a rimettere insieme i vari pezzi di centrodestra che, oltre ad Anna Maria Taccone, spinta da FI e tre liste civiche, contempla pure Antonio Del Boccio. Il capitano della polizia provinciale, infatti, seppur a capo di una lista civica, con una seconda in arrivo, è un ex dirigente di FdI. Intanto la Lega mette a segno un colpaccio: a pochi giorni dalla presentazione delle liste gli ex forzisti Cipollone e Salvatore sciolgono la riserva e optano per la corsa nel gruppo del Carroccio. «Restiamo coerentemente all’interno del centrodestra», afferma Cipollone, «però nella coalizione che vede insieme Lega, FdI, Udc e Cambiamo il futuro, guidata dall’imprenditore Genovesi. Il tutto in un percorso all’insegna della condivisione delle idee».
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