Fratelli d’Italia non vuole stare ai margini

Martedì il tavolo regionale per decidere se e come contrastare la fuga in avanti della Lega che ha lanciato Genovesi
AVEZZANO. Più nodi da sciogliere. Fratelli d’Italia in conclave per trovare la quadratura del cerchio – viste le diverse visioni e le tante aspettative – ed entrare nella partita elettorale dove finora il partito è stato in “religioso silenzio” alimentando il retroscena sul patto tacito tra Salvini e Marsilio: la Regione ai “meloniani” e i Comuni di Avezzano e Chieti ai “salviniani”. Il momento tanto atteso, dopo il forfait della settimana scorsa all’Aquila, stavolta è in agenda ad Avezzano, martedì alle 17.30, in una traversa di via Corradini. Al tavolo siederanno il coordinatore regionale, Etelwardo Sigismondi, quello provinciale nonché sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, il comunale, Roberto Alfatti Appetiti, e naturalmente il consigliere regionale Mario Quaglieri e l’assessore Guido Quintino Liris. L’incontro dovrà sciogliere più nodi, con in testa quello più atteso dai politici che accarezzano la nomination della candidatura a sindaco per il partito: Armando Floris (ex consigliere provinciale); Iride Cosimati (ex presidente del consiglio comunale e vicesindaco); Rosa Pestilli (vicepresidente della commissione pari opportunità della Regione); Maurizio Bianchini (ex assessore comunale). Il vertice dei meloniani è atteso anche dai potenziali alleati, con la Lega che al momento procede in completa solitudine con il candidato a sindaco Tiziano Genovesi, mentre Forza Italia, Udc e Idea-Cambiamo, hanno chiesto inutilmente un tavolo di condivisione. La posizione di Fratelli d’Italia, quindi, potrebbe far pendere la bilancia in un verso o nell’altro. Anche se la benedizione di Matteo Salvini al segretario provinciale del Carroccio non sembra lasciare spazi a passi indietro che suonerebbero come l’ennesimo amaro calice per il leader leghista che, dopo i tanti passi indietro alle Regionali, ora vuole issare la sua bandierina sui due municipi più importanti al voto in Abruzzo: Avezzano e Chieti. Vista l’aria che tira, comunque, per non fare la ruota di scorta, alcuni potenziali alleati dell’area moderata di centrodestra starebbero accarezzando l’idea di imboccare strade alternative. L’agorà della politica cittadina, comunque, si sta animando sempre più in vista delle amministrative in agenda il 20 settembre. Oggi alle 17, in piazza Matteotti, “Avezzano bene comune”, la lista promossa da Rifondazione comunista e Potere al popolo, che punta a dare voce alle classi più deboli, avvia i primi passi in vista della campagna elettorale con la riapertura della sede. Sul fronte del Partito Democratico, invece, la settimana in arrivo potrebbe riservare novità. I Dem corteggiano anche il M5S che, però, potrebbe ritentare la corsa in solitudine con alla testa l’ex consigliere comunale Francesco Eligi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

