Fratelli d’Italia perde solo in pochi seggi
L’effetto Meloni trascina quasi ovunque FdI, fanno eccezione le sezioni ex centro storico. Liris fa il pieno a Pianola
L’AQUILA. Da Pezzopane e D’Eramo a Fina e Liris, Il passaggio del testimone tra i parlamentari dell’Aquilano eletti in città nel 2018 e nel 2022 vede mantenere un seggio per la sinistra e uno per la destra. Ma con un passaggio di...camera. Da Montecitorio a Palazzo Madama. E, dalla rivoluzione elettorale uscita delle urne per le Politiche, L’Aquila potrebbe ritrovarsi anche una parlamentare europea. Secondo indiscrezioni, Elisabetta De Blasis sarebbe in pole position per andare a occupare un seggio a Strasburgo lasciato libero da uno degli europarlamentari leghisti eletti al Parlamento italiano. Ci vorrà comunque tempo per coprire eventuali seggi vacanti. Il voto in città, negli 81 seggi del territorio comunale, vede vincere quasi ovunque Fratelli d’Italia, col Pd soccombente e il Movimento 5 Stelle che strappa, in alcuni casi, la seconda posizione ai Dem. Spunta anche una vittoria parziale al seggio 57 (Collebrincioni) per Noi Moderati. A far da traino è la presenza del candidato locale Daniele D’Angelo. Queste e altre curiosità emergono dall’analisi del voto, che vede la Lega perdere terreno rispetto agli alleati, Forza Italia compresa. Intanto, il Comune rende noto che sono in pagamento i compensi per i presidenti e gli scrutatori dei seggi.

