Fratelli d’Italia, prende corpo l’ipotesi Floris

Verso le elezioni comunali. Il Pd punta su Verdecchia e Panei, ma in lista ci saranno tanti volti nuovi
AVEZZANO. Prova di sintesi all’interno di Fratelli d’Italia, dove crescono le quotazioni di Armando Floris. Sul versante Pd, dove in partita resterebbero Roberto Verdecchia e Lorenza Panei, i segretari regionale e provinciale, Michele Fina e Francesco Piacente, hanno avviato le operazioni per formare la lista e il programma elettorale. Sul fronte destro, invece, il consigliere regionale Mario Quaglieri, proposto dal partito sul tavolo del centrodestra, ha fatto un passo di lato con un netto endorsement per Floris: opzione gradita anche al consigliere provinciale Gianluca Alfonsi, al coordinatore cittadino Roberto Alfatti Appetiti e altri amministratori marsicani. Anche se, per il momento, restano ancora in campo Massimo Verrecchia (capo della segreteria di Marsilio) e l’ex assessore Maurizio Bianchini, vicino all’assessore regionale Guido Liris. Il nodo dovrebbe essere sciolto in settimana, per andare al confronto col centrodestra, dove tutti rivendicano la nomination, Lega in testa: secondo la tabella di marcia fissata dal coordinatore regionale Luigi D’Eramo, nell’ultima trasferta in città, il prescelto del Carroccio dovrebbe essere svelato oggi. Anche se molti pensano che finisca come in precedenza. Il Pd, invece, sta vagliando «uomini e donne del mondo delle professioni, la sanità e l'impresa, che hanno offerto la disponibilità a candidarsi per rendere la compagine più rappresentativa possibile. In agenda pure un focus dedicato a cultura e istruzione», affermano Piacente e Fina, «punti chiave per ricostruire un’alleanza forte e arginare la deriva degli estremismi contemporanei. E poi grande attenzione ai giovani e il mondo del lavoro, attraverso un rinnovato dialogo con forze sociali e sindacali. Sarà un lavoro di innovazione e discontinuità col passato, per rinnovare la classe dirigente locale e aprirsi alla città». Rivoluzione in vista, quindi, nel Pd. Al centro della proposta, invece, spiccano anche la sanità e l’ospedale e la velocizzazione della ferrovia. «Faremo una coalizione ampia, alternativa alla destra sovranista e antieuropeista», chiosano, «aperta al civismo e alle forze moderate per ridare ad Avezzano un ruolo centrale e autonomo, con valori saldi e chiara identità, molto diversa dalla destra, dove i rappresentanti locali di Lega e FdI sono commissariati dall’Aquila: Pierluigi Biondi e D'Eramo».(m.s.)
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