Fratelli d’Italia, ultimatum sullo scontro tra Lega e FI

2 Agosto 2020

Massimo Verrecchia: «La pazienza ha un limite, abbiamo rinunciato a nostre legittime ambizioni per favorire il dialogo, ma i risultati non arrivano»

AVEZZANO. Lega e Forza Italia continuano il muro contro muro per la leadership del centrodestra, Fratelli d’Italia rompe il silenzio e, a meno di tre settimane dalla presentazione delle liste, suona la sveglia agli alleati e lancia un avvertimento. «La pazienza ha un limite», scandisce l’avezzanese Massimo Verrecchia, uno dei più votati in città alle regionali, ora a capo della segreteria del presidente Marco Marsilio. «Col solito senso di responsabilità FdI ha inteso facilitare il dialogo tra le forze politiche, rinunciando alle proprie legittime ambizioni, pur di arrivare a una proposta unitaria del centrodestra. La tanto attesa sintesi tra i candidati a sindaco, però (il leghista Tiziano Genovesi e Anna Maria Taccone in quota Fi) tarda ad arrivare». Finora, infatti, la serie di incontri della coalizione, alcuni con l’esclusione dell’Udc, sono stati inconcludenti, mentre la presentazione delle liste si avvicina: il “futuro indefinito”, però, sta creando seri problemi ai partiti per trovare i candidati che vorrebbero sapere per chi chiedere il voto, oltre che per sé. «A qualcuno», continua l’ex parlamentare, «forse sfugge che l'elettorato di centrodestra non può aspettare, e Fratelli d'Italia non è più disposto ad aspettare. Se il gioco è continuare a persistere nelle divisioni, qualcuno se ne assumerà le responsabilità. E noi saremo costretti a fare le nostre scelte per Avezzano». Suona come un ultimatum. E ad aggiungere benzina sul fuoco le “comparsate” dei politici agli appuntamenti elettorali dei candidati in competizione: come ad esempio, quella dell’ex presidente del consiglio, Iride Cosimati, alla convention della Taccone, mentre i meloniani sono vicini a Genovesi. Cosimati assicura la candidatura in FdI, con Maurizio Gentile, uniche presenze certe, insieme a Rosa Pestilli: la vice presidente della commissione regionale Pari opportunità, però, ha dato l’ok purché la coalizione sia unita, mentre né Armando Floris, né Nello Simonelli saranno in squadra, e Rocco Di Micco, vicino al consigliere regionale Mario Quaglieri, sostiene Gianni Di Pangrazio. A fianco dell’ex sindaco correrà anche Emilio Cipollone, ex vice di Gabriele De Angelis: nella lista Patto per la Marsica, responsabile Nicola Blasetti, ci saranno pure Ernesto Fracassi, Anna Catini e Cesidio Chiarilli. Il coordinatore regionale leghista, Luigi D’Eramo, invece, rivendica la centralità riconsegnata alla città: «Avezzano è al centro dell'agenda politica regionale e nazionale. Mai nella storia della città tanti politici sono venuti e verranno, per dare il contributo che possa ridare speranza, rilancio e qualità a una città strategica per la regione». Intanto Sergio Di Cintio ritira la sua candidatura.
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